Mangia abbastanza la mia piccola?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 04/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Posto che è sempre opportuno tenere d'occhio le quantità di cibo che un bimbo assumere, la miglior prova che mangia a sufficienza è data dal fatto che tra un pasto e l'altro è tranquillo.

Una domanda di: Vanessa
Sono la mamma di Margherita, bimba che il 5 luglio compirà 6 mesi.. da due giorni abbiamo sostituito la poppata di pranzo con la pappa, 250 minestra liquida con 2/3 cucchiai di farine, 1 cucchiaino di olio, uno di parmigiano e/ o formaggino tipo ricotta o quelli prima infanzia o omogeneizzato di carne varia + mezzo omogeneizzato di frutta. Ad oggi la sua dieta giornaliera è così composta: mattino la 220 +1 biscotto Mellin prima infanzia; pranzo: come sopra descritto merenda: 1 yogurt da 60 grammi Nestlé con 1 cucchiaino di biscotto granulare Plasmon con 1/1,5 omogeneizzato di frutta; cena: pappa 220 grammi + biscotto Mellin prima infanzia. E’ sufficiente quello che sta mangiando? È bilanciato? Assume abbastanza latte? Lei è tranquilla e arriva ai pasti senza morire dalla fame. Grazie per la vostra gentile risposta. Saluti.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, la dieta che ha descritto è sostanzialmente corretta. Il biscottino nel latte artificiale non è indispensabile. L’olio extravergine di oliva può essere somministrato nella quantità di due cucchiaini a pasto. Due pasti di latte al giorno più yogurt vanno bene. Alcuni bimbi fanno ancora tre pasti di latte e anche così va bene. Tenga presente che i bambini sanno regolarsi benissimo da soli per quanto riguarda le quantità, quindi la migliore prova che la sua piccola mangia a sufficienza è data dal fatto che è tranquilla e arriva al pasto successivo con un giusto appetito. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti