Se non vi sono problemi specifici che impongono di fare diversamente, non c'è alcuna necessità di dare al bambino integratori vitaminici. Per sostenere il suo sistema di difesa naturale, bastano il sonno, l'alimentazione sana, il movimento.
Una domanda di: Barbara Vorrei sapere se è il caso di dare vitamine tipo b o d alla mia bambina di 9 anni. Mangia abbastanza bene anche se inizia a fare delle scelte di esclusione, pochissima carne e pochissimo pesce, frutta e verdura abbastanza. Magari anche per aiutarla a livello immunitario, se può servire.
Grazie. Cordiali saluti.
Leo Venturelli
Cara mamma, la sua bambina istintivamente si è orientata verso il tipo di alimentazione raccomandata dai nutrizionisti: poca carne! Se cresce bene e non è affetta da patologie croniche tipo allergie o asma che richiedono attenzioni particolari (ma di questo non mi dice nulla quindi penso di poterlo escludere) e si assume comunque la carne, ache s ein quantità modesta, in linea teorica non dovrebbe aver bisogno di supplementazioni. Tenga presente che le uova hanno un contenuto proteico che le rende una buona alternativa alle carni e al pesce. Le offra inoltre piccole quantità di legumi, come lenticchie e ceci, ricche di proteine vegetali. Per le difese immunitarie, la frutta e la verdura consumate in quantità ragionevoli, unite alla possibilità di correre, saltare (meglio se all’aperto, in mezzo al verde, ogn volta che le condizioni atmosferiche lo permettono) e all’abitudine di andare a letto presto (non oltre le nove di sera, massimo le nove e trenta) bastano per sostenerle efficacemente. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è opportuno eliminare il latte dall'alimentazione di un bambino, sia pure con qualche chilo di troppo, perché è ricco di calcio, prezioso per le ossa. »
Ai bambini con la glicemia alta (superiore a 100) è consigliabile proporre pane, pasta, riso integrali. Carne, pesce, uova vanno offerti alternativamente, mentre le verdure devono essere offerte a ogni pasto. »
E' corretto a una festa di compleanno per bambini offrire una merenda costituita da cibi semplici (anche se gustosi) e bibite non zuccherate e non gassate. In genere, i piccoli invitati trovano di loro gusto un buffet a misura di bambino e anche le loro mamme ne sono contente. »
La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »