Anche in allattamento è importante seguire un'alimentazione sana, cioè bilanciata, varia, senza eccessi calorici: questo vale sempre ma, se possibile, di più, in caso di glicemia alta.
Una domanda di: Daniela Salve attualmente sono alla 36 esima settimana di gravidanza. Ho 44 anni e ho sempre mangiato tanto senza rinunce e non ingrasso mai molto. Dall’ inizio della gravidanza ho preso 4 kg ma ho scoperto di avere la glicemia post pasto alta e devo limitarmi. Non posso più mangiare dolci pizze e i bei panini che ho sempre mangiato senza limitarmi troppo, pur avendo un alimentazione sana con molte verdure, frutta fresca e secca e proteine varie. Ripeto non ingrassavo e le mie analisi del sangue erano buone nonastante sia abbastanza golosa e abbondi spesso con le porzioni. La mia domanda è se in allattamento potrò tornare a concedermi una pizza o le patatine fritte o qualche dolce ogni settimana o mangiare risotti pasta nella quantità che voglio (ora cereali in chicco integrale e pasta 50 grammi ogni tanto integrale,) o devo rassegnarmi. Grazie.
Chiara Boscaro
Gentile signora, la glicemia elevata non è da sottovalutare in quanto il diabete “gestazionale” è molto pericoloso sia durante la gravidanza sia in quanto, dopo il parto, si configura come un importante fattore di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo 2, detto anche “dell’età adulta”. E sono proprio questi “scompensi glicemici” a rappresentare un maggior rischio nei confronti del diabete di tipo 2. Le suggerisco di impostare anche in allattamento un’alimentazione bilanciata, inserendo ogni giorno delle fonti di carboidrati complessi da cereali integrali, fonti di proteine vegetali e animali, abbondando con le fibre della verdura. I dolci, gli intingoli, le preparazioni fritte sono da limitare in ogni caso. Un buon dolce fatto in casa a base di frutta e a ridotto contenuto di zuccheri, senza creme, può essere inserito una volta a settimana. Le abbondanti quantità di pasta e pane sono da moderare, senza togliere però il gusto di inserire questi alimenti ogni giorno. La pizza un paio di volte al mese è consentita, come pasto unico, senza cioè essere associata ad altri carboidrati. La frutta è il miglior sostituto del dolce, un paio di frutti al giorno sono ideali e devono costituire la principale fonte di zuccheri semplici, mentre i dolci sono da inserire saltuariamente o nelle occasioni speciali. I frutti da evitare sono banane, cachi, fichi e uva perché molto zuccherini. Come spezza-fame può assumere una manciatina di frutta secca (un paio di noci e qualche mandorla). In generale, non parlerei di “rinunce” quando si decide per un’alimentazioen corretta. Anzi: mangiare sano è uno dei modi migliori per prendersi cura di sé. In più, il suo esempio abituerà il suo bambino a un’alimentazione sana, a tutto vantaggio della sua salute presente e futura. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Anche con un cesareo alle spalle potrebbe essere possibile provare a partorire naturalmente, nonostante la quantità di liquido amniotico sia inferiore alla norma. »
Una circonferenza addominale al 19° percentile è da considerarsi comunque nella norma, anche se la misura è leggermente inferiore a quella rilevata in una precedente ecografia. Comunque sia le misure vanno valutate inserendole nel singolo contesto clinico. »
L'importante, in caso di alterazioni della tiroide, è che la cura mantenga il TSH basso (entro 2,5) quindi aumentare la dose del farmaco per ottenere questo risultato è corretto e privo di rischi. »
In linea generale è normale che la misura dei ventricoli cerebrali del feto diminuisca con il progredire della gravidanza: si tratta proprio di una condizione fisiologica che non desta preoccupazione. »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »