Mani in acqua molto calda: può essere dannoso per il feto?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/10/2025 Aggiornato il 25/02/2026

Per quanto calda sia l'acqua con cui si lavano i piatti non lo sarà mai al punto da provocare ustioni e, quindi, da diventare una minaccia per la salute di una donna incinta e, di conseguenza, del suo bambino.

Una domanda di: Mariapina
Volevo chiederle un consiglio. Io sono in attesa di 20 settimane e ho come abitudine di lavare le stoviglie in acqua bollente. Solo che mi è stato detto che fa male al bambino stare con le mani in acqua molto calda per troppo tempo ed io sono entrata nel panico più totale. È vero? Grazie infinite per la risposta.


Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
innanzi tutto mi piacerebbe che lei chiarisse chi le ha detto questo: non certo un medico, immagino. E a questo proposito approfitto della sua lettera per invitare le future mamme a fidarsi solo del parere del ginecologo o dell'ostetrica, almeno quando si tratta di questioni che concernono quel che fa bene e quel che fa male in gravidanza. Le leggende, i falsi miti, le credenze obsolete che qualcuno si ostina a divulgare sono fonti di ansia e non portano alcun vantaggio. Detto questo, l'acqua calda può determinare vasodilatazione delle vene delle gambe favorendo i ristagni di liquidi in caso di immersione prolungata delle gambe stesse, ma il bambino comunque non ne risentirebbe. Il contatto con l'acqua bollente di fatto può provocare ustioni e, in caso di immersione di tutto il corpo, potrebbe anche causare un abbassamento della pressione così brusco da determinare la perdita dei sensi o anche molto peggio, se davvero di acqua bollente si trattasse. Non credo però che l'acqua molto calda che lei utilizza raggiunga i 100 gradi, dico bene? Altrimenti lei avrebbe le mani scottate, piene di vesciche e doloranti. Sono certo che lei parla di acqua bollente per enfatizzare la situazione, che sia un'iperbole, ma che in realtà la temperatura dell'acqua in cui immerge le mani non sia di molto superiore ai 37 gradi. Può stare dunque tranquilla.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Placenta previa centrale a 20 settimane: si può affrontare un volo per l’Australia?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Si può affrontare un lungo viaggio in aereo in caso di placenta previa centrale, se al parto mancano alcuni mesi. Serve comunque adottare qualche precauzione per evitare il rischio trombotico.  »

Dubbi sulla data del concepimento: è possibile individuarla?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se si hanno più rapporti ravvicinati nell'arco dello stesso ciclo mensile è impossibile stabilire quale tra questi abbia determinato il concepimento e quindi l'avvio della gravidanza.   »

Perdite di sangue senza causa che continuano nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Secrezione color nocciola nel 2° trimestre: si deve andare al pronto soccorso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo.   »

Le domande della settimana

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Fai la tua domanda agli specialisti