Manovra brusca durante la visita ginecologica
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 05/01/2023
Aggiornato il 19/03/2026 Anche qualora durante la visita ginecologica si avverta fastidio o, peggio, dolore, si può escludere che possa essere causa di una gravidanza con "uovo cieco".
Una domanda di: Mgrazia
Mi assilla da sempre un dubbio che non ho mai avuto il coraggio di indagare, ma per puro caso mi sono imbattuta nel vostro sito sul tema che vorrei chiarire. Ho avuto molto tempo fa l’inizio di una seconda gravidanza partita normalmente. Il mio ginecologo alla 5 settimana, mi sottopone ad una prima visita durante la quale, con mia forte sorpresa, strizza con una forza impressionante l’interno dell’utero(credo) al che avviso che mi stava facendo molto male ma mi viene risposto che è tutto a posto e di non spaventarmi se avessi avuto perdite. Dopo una settimana avrei dovuto controllare se tutto procedeva bene con una ecografia. E così è stato, ho avuto perdite ma l’ecografia che ho poi fatto presentava un sacco vuoto e così ho dovuto fare un raschiamento dopo una settimana circa. Chiedo se è normale che durante la prima visita alla 5 settimana il ginecologo schiacci così forte non so bene quale parte all’interno di una donna incinta e se il gesto non possa avere determinato l’arresto della gravidanza. Non che ormai serva a molto saperlo ma è importante per la mia comprensione dell’accaduto. Per completezza dell’informazione, dopo un mese sono rimasta di nuovo incinta e ho avuto regolarmente il mio secondo figlio ma ho cambiato ovviamente ginecologo. Grazie della vostra cortese risposta.

Francesco Maria Fusi
Gentile signora, il dolore è stato sicuramente per una mancanza di delicatezza durante la visita. Se avesse però provocato danni avrebbe determinato sanguinamento e il distacco della camera. Se successivamente l’ecografia ha evidenziato un sacco vuoto (uovo cieco) e poi si è dovuta sottoporre a un raschiamento si può escludere la relazione tra la manovra brusca e quanto le è accaduto. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
21/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo. »
30/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, esistono medicine che possono ridurre la dimensione di un fibroma: la scelta della più appropriata al caso spetta al ginecologo curante. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così. »
04/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La menopausa segna la fine irreversibile dell'attività ovarica, quindi un eventuale sanguinamento non è di sicuro una mestruazione e, quindi, va indagato. »
22/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Per accertare la gravidanza è sufficiente il test sulle urine, mentre il dosaggio delle beta-hCG nel sangue andrebbe fatto soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo curante. Diversamente c'è il rischio di spaventarsi quando magari invece non ce ne sarebbe ragione. »
Le domande della settimana
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
Fai la tua domanda agli specialisti