Maschio in ecografia, femmina con il test del Dna fetale nel sangue materno

Dottoressa Cristiana De Petris A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia Pubblicato il 03/05/2021 Aggiornato il 19/06/2026

E' l'esito dell'ecografia morfologica quello che fa fede, quindi se rivela che il feto è maschio così è.

Una domanda di: Elisa
Sono a 13 settimane di gravidanza e la settimana scorsa un ginecologo con 30 anni di esperienza mi ha confermato che aspetterei un maschietto me l’ha ripetuto 3 volte, confermando ciò che mi aveva detto un altro ginecologo 10 giorni prima. Ritiro invece il referto del prenatal safe karyo plus e c’è scritto sesso femminile. Adesso sono in paranoia totale.

Cristiana De Petris
Cristiana De Petris

Gentile signora, se l’ecografia morfologica dice che è un maschio significa che è un maschio. Il test sul DNA fetale, essendo un test di screening, può fallire. Le cause del fallimento potrebbero essere diverse e, in determinate occasioni, non imputabili direttamente all’efficienza del test. In casi come il suo il ginecologo potrebbe ritenere opportuno un approfondimento. Ma se così non fosse si fidi di chi la sta seguendo e, appunto, possiede un’invidiabile esperienza professionale. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Trisomia 21 indicata dal test sul DNA fetale: è attendibile questo risultato?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il test effettuato sul DNA fetale sbaglia molto di rado, tuttavia rimane un'indagine di screening. Per avere la conferma che il feto sia colpito dalla sindrome di Down occorre fare l'amniocentesi.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Risultati del bi-test poco rassicuranti: si può ancora sperare che il bambino non abbia problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Marina Baldi

I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini.   »

Distacco amniocoriale: può essere stato uno sforzo fisico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non è verosimile che il distacco, che è un'eventualità relativamente frequente, sia dovuto a un'attività fisica anche se impegnativa.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti