Maschio per il test NIPT, femmina per l’ecografia
A cura di Cristiana De Petris - Dottoressa specialista in Farmacia
Pubblicato il 05/08/2021
Aggiornato il 03/04/2026 Quando c'è una discrepanza in relazione al sesso del feto tra il risultato del test sul DNA e l'ecografia è opportuno fare luce sul perché.
Una domanda di: Kia
Alla 12ma settimana di gravidanza ho eseguito NIPT: risultato tutto ok con
rilevazione sesso maschile. Ora alla 19a settimana mi dicono da eco che sembra
proprio femmina. Ho letto un altro post dove si diceva che una possibile
gravidanza iniziata come gemellare potrebbe dare esito sbagliato sul sesso
del nascituro. Premetto che non ho ancora eseguito amniocentesi per
accertamenti su possibile anomalie X Y. Io ho fatto la prima eco tra la 6a e
la 7ma settimana ma non mi è mai stato detto che poteva essere una gemellare.
Possibile che a quell’epoca già si fosse riassorbita o che non sia stata
vista dal mio ginecologo (dalle analisi le beta hcg erano molto molto alte
già dalle prime settimane ed ho avuto perdite di sangue intorno alla 6a)?
Grazie se mi vorrà chiarire un po’ le idee, al momento sono molto confusa e
anche un po’ preoccupata.

Cristiana De Petris
Gentile signora,
innanzi tutto sono certa che lei abbia esposto i suoi dubbi al medico che ha eseguito l’ecografia, riferendogli l’esito del precedente test sul DNA fetale. Di conseguenza sono anche sicura che il medico abbia tenuto conto di quanto lei gli ha detto. Premesso questo, in casi come il suo solitamente si ripete il prelievo del DNA fetale. Se il valore del cromosoma Y si riduce fino a scomparire allora molto probabilmente era una cosiddetta “vanishing twin syndrome”, in italiano “sindrome del gemello scomparso”. Si tratta della condizione in cui la gravidanza inizia come gemellare, ma prosegue con un bambino solo. Non è detto che sia possibile individuare ecograficamente il gemello che poi viene riassorbito. Se invece il DNA fetale continua a fornire un risultato del sesso discordante rispetto a quello rilevato dalla morfologica allora si va a consigliare una indagine invasiva per comprendere la ragione della discrepanza. ma ripeto, penso che il suo ginecologo sappia consigliarla per il meglio. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
07/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Sia un'ecografia effettuata troppo presto sia il test che analizza il DNA del feto circolante nel sangue materno possono dare un risultato sbagliato. Ripetere l'ecografia in un'epoca della gravidanza in cui di sicuro diventa possibile visualizzare i genitali del bambino è quanto si può fare per scoprire,... »
10/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Il sesso del bambino va chiesto a chi effettua l'ecografia, perché da un unico fermo immagine, oltretutto che non riprende i genitali, è impossibile stabilirlo. »
14/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta L'otto test ha dei limiti, quindi non è detto che fornisca un risultato attendibile, anche se, di fatto, le probabilità che "dica il vero" sono più alte rispetto alle possibilità di errore, che comunque esistono. »
06/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A fronte di due pareri opposti circa il sesso del feto, per scoprirlo non resta che attendere il momento della nascita. »
25/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La rilevazione del sesso del feto più attendibile è quella che viene effettuata durante l'ecografia del secondo trimestre, chiamata "morfologica". »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti