Maternità a 41 anni dopo l’asportazione di un mioma: è possibile?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/01/2022
Aggiornato il 01/04/2026 Non si può escludere la possibilità di dare inizio e portare a termine una gravidanza a 41 anni, specialmente se non si tratta della prima.
Una domanda di: Arezia
Ho avuto la mia prima gravidanza a 37 anni, parto naturale, è andato tutto bene, un anno dopo invece purtroppo ho avuto un aborto spontaneo al primo mese. Son passati 3 anni da allora e adesso mi devo sottoporre ad una isteroscopia operativa per togliere un mioma. La domanda che le pongo è questa: avendo ora 41 anni, dopo la miomectomia ho ancora qualche speranza di riuscire ad avere un secondo figlio? La ringrazio tanto della sua gentile risposta. Un caro saluto.

Elisa Valmori
Salve cara signora, certamente ci sono speranze che lei riesca ad avere un secondo figlio anche alla sua età. E’ vero che la fertilità nel frattempo sta declinando ma certamente non si è esaurita e si tratterebbe di fatto di un terzo concepimento. Lo sa che ad ogni tentativo in un certo senso il corpo femminile si perfeziona e migliora le chance di concepire? Certamente sarà opportuno attendere un po’ di tempo dopo la miomectomia prima di ricercare il concepimento ma sono sicura che riceverà istruzioni precise in tal senso da parte del ginecologo che eseguirà l’isteroscopia. Nel mentre, mi permetto di ricordarle l’utilità di assumere acido folico 1 compressa al giorno da 400 microgrammi per tutto il periodo di ricerca della gravidanza e almeno il primo trimestre della stessa. Inoltre, mi sembra interessante approfittare di questo periodo di “attesa prima della dolce attesa” per imparare i metodi naturali (metodo dell’ovulazione Billings e metodo sintotermico del tipo CAMEN o Roetzer, l’importante è che si tratti di insegnanti in carne ed ossa) in quanto sono utili strumenti per riconoscere la fertilità femminile e si possono impiegare sia per rinviare che per ricercare la gravidanza, a discrezione della coppia. Le faccio i miei auguri per il nuovo anno appena iniziato…è proprio bello ripartire da capo e grazie ai figli con occhi nuovi!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Quando si verificano eventi avversi come una MEF e, nel primo trimestre, un aborto spontaneo, se si desidera tentare ancora di avere un figlio è opportuno affidarsi a uno specialista che si occupi di patologia della gravidanza. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini A 35 anni, dopo una prima gravidanza andata a buon fine le probabilità di averne una seconda che si conclude felicemente sono buone. E questo vale nonostante si siano già verificati due aborti. »
07/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristiana De Petris Per capire la ragione per la quale dopo due gravidanze andate a buon fine ci sono state complicazioni per le due successive (e quindi per appurare se è possibile avere un terzo figlio sano) è necessario sottoporsi a una consulenza genetica. »
Le domande della settimana
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti