Maternità anticipata: l’indennità è del 100%?
A cura di Paola Bernardi Locatelli - Dottoressa
Pubblicato il 22/09/2023
Aggiornato il 11/03/2026 Il CCNL Commercio prevede che, in caso di astensione anticipata dal lavoro per maternità, spetti solo l'indennità dell'80% a carico dell'Inps.
Una domanda di: Alice
Buongiorno, sono una commessa a tempo indeterminato inquadrata nel Ccnl commercio vorrei sapere, essendo in maternità anticipata per lavoro a
rischio, se l’indennità che mi spetta è all’80% oppure se mi spetta l’80 %
e il datore deve integrarmi il 20%. Secondo lui, mi spetta solo l’80% sia ora che allo scatto
dell’obbligatoria.
Volevo accertarmi di questo.
Grazie mille.

Paola Bernardi Locatelli
Buongiorno Alice, il CCNL Commercio prevede che, in caso di astensione anticipata dal lavoro per maternità, spetti solo l’indennità dell’80% a carico Inps. Solo durante il periodo di astensione obbligatoria (5 mesi) spetta, oltre all’indennità dell’80% l’integrazione del datore di lavoro fino a raggiungere il 100% della sua normale retribuzione. Le specifico, tuttavia, che l’indennità dell’80% erogata dall’Inps non corrisponde all’80% della sua retribuzione, ma viene calcolata sulla base degli elementi retributivi da lei percepiti nel mese precedente l’astensione e maggiorata dei ratei di tredicesima e quattordicesima, pertanto, molto spesso, tale importo è superiore all’80% della sua normale retribuzione e, talvolta, è già pari alla normale retribuzione da lei percepita. Forse in tal senso il suo datore di lavoro le ha riferito che l’80% non verrà integrato dall’azienda, perchè tale importo potrebbe già eguagliare la sua normale retribuzione.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
19/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Alcuni diritti che vengono o non vengono mantenuti in caso di astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio dipendono dall'ufficio del Ministero della Giustizia in cui si presta servizio: non c’è una regola unica generalizzabile. »
01/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Lo stipendio completo è garantito durante la maternità obbligatoria, ma non in quella anticipata. »
19/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Tredicesima e quattordicesima possono subire una decurtazione anche importante durante il congedo per maternità, tuttavia è sempre opportuno controllare se la cifra erogata come "mensilità aggiuntiva" sia o no corretta. »
20/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Per le assenze per maternità facoltativa o anticipata o posticipata non è prevista la maturazione dei permessi. »
13/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Per la maternità anticipata il CCNL Terziario non prevede l'integrazione al 100% della retribuzione da parte del datore di lavoro. »
Le domande della settimana
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è. »
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
Fai la tua domanda agli specialisti