Maternità anticipata per gravidanza a rischio: quali diritti?

Avvocato Alessandro Lacchini A cura di Alessandro Lacchini - Avvocato Pubblicato il 04/05/2020 Aggiornato il 21/04/2026

La maternità anticipata in quanto a rischio garantisce alla donna diritti maggiori rispetto a quelli concessi dal congedo parentale.

Una domanda di: Eleonora
Buongiorno, sono attualmente in maternità anticipata per gravidanza a rischio e la mia azienda mi ha detto che durante l’anticipata non maturo tredicesima né quattordicesima, né i rol (riduzione orario di lavoro), né le ex festività. Sostengono che questi si maturano solo nei 5 mesi di obbligatoria. Potrebbe dirmi se è davvero così? Perché online trovo scritto ovunque che si dovrebbero maturare tutte le stesse cose in anticipata e in obbligatoria.
Grazie mille.

Alessandro Lacchini
Alessandro Lacchini

Buongiorno Eleonora,
temo che il Suo datore di lavoro si sbagli:
durante il periodo di maternità obbligatoria (astensione della madre dal lavoro, non rinunziabile, della durata complessiva di 5 mesi), così come nel Suo caso di maternità anticipata (periodo che anticipa la maternità obbligatoria) si ha diritto tanto alla tredicesima, quanto alla quattordicesima; in tali evenienze, tuttavia, quanto spettante non viene accreditato una tantum a dicembre (per la tredicesima) e a giugno (per la quattordicesima), come accade di norma, ma viene erogato mese per mese.
Posso ipotizzare che l’azienda abbia ritenuto di applicare – erroneamente – la disciplina della maternità facoltativa (vale a dire il congedo parentale che consiste in un ulteriore periodo di dieci mesi di astensione dal lavoro, da suddividere tra il padre e la madre del bambino e da fruire nei primi dodici anni di vita) durante il quale – effettivamente – non si matura il diritto né alla tredicesima né alla quattordicesima. Colgo l’occasione per fornirLe, anche a beneficio di altre lettrici, qualche ulteriore informazione in merito al regime della “maternità”.
– La dipendente in gravidanza ha diritto all’astensione retribuita dal lavoro per 5 mesi, con facoltà di scelta tra la formula 1+4 (assentandosi da un mese prima del parto, fino al compimento del quarto mese del neonato) oppure 2+3 (da due mesi prima del termine, fino al compimento del terzo mese).
– Successivamente, con le varianti previsti dai rispettivi contratti di categoria, la dipendente può ulteriormente prolungare l’astensione dal terzo al nono mese del bambino, con una retribuzione più bassa (di norma il 30%) e dal nono mese fino al compimento dell’anno, senza retribuzione ma con diritto al mantenimento del posto di lavoro.
Sono a disposizione per ogni chiarimento. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Astensione dal lavoro anticipata per gravidanza a rischio per chi lavora al Ministero della Giustizia: si perde qualche beneficio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Alcuni diritti che vengono o non vengono mantenuti in caso di astensione anticipata dal lavoro per gravidanza a rischio dipendono dall'ufficio del Ministero della Giustizia in cui si presta servizio: non c’è una regola unica generalizzabile.  »

Retribuzione della maternità anticipata: è giusto percepire 300 euro in meno dello stipendio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Lo stipendio completo è garantito durante la maternità obbligatoria, ma non in quella anticipata.   »

Congedo per maternità e 13ma decurtata: è giusto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Tredicesima e quattordicesima possono subire una decurtazione anche importante durante il congedo per maternità, tuttavia è sempre opportuno controllare se la cifra erogata come "mensilità aggiuntiva" sia o no corretta.   »

Maternità anticipata: è giusto non maturare più ROL ed ex festività?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Per le assenze per maternità facoltativa o anticipata o posticipata non è prevista la maturazione dei permessi.  »

Maternità anticipata: l’azienda deve garantire il 100% della retribuzione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

Per la maternità anticipata il CCNL Terziario non prevede l'integrazione al 100% della retribuzione da parte del datore di lavoro.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti