Maternità: chi la paga se l’azienda chiude?
A cura di Paola Bernardi Locatelli - Dottoressa
Pubblicato il 26/09/2025
Aggiornato il 25/02/2026 In caso di cessazione dell'attività di un'azienda, è garantito il pagamento del periodo di maternità obbligatoria direttamente dall'INPS.
Una domanda di: Fiore
Cosa succede se l'azienda in cui io lavoro chiude tra 3 mesi per perdita del cliente, mentre io sono in maternità e sono assunta tramite cooperativa con un contratto a tempo indeterminato?

Paola Bernardi Locatelli
Buongiorno,
in caso di cessazione dell'attività di un'azienda è garantito il pagamento del periodo di maternità obbligatoria direttamente dall'INPS. Quindi l'80% della retribuzione media giornaliera viene erogato dall'INPS. Nel suo caso va poi verificato se la cooperativa cesserà il rapporto o la invierà presso un'altra azienda. Buona giornata.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
20/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Per l'interdizione post partum per rischi aziendali per legge è dovuta solo l'indennità di maternità INPS (80% della retribuzione media giornaliera) ma l'eventuale integrazione al 100% dal datore di lavoro può essere prevista dal CCNL o dalla contrattazione aziendale. »
26/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli In caso di maternità anticipata, il datore di lavoro non è tenuto a integrare lo stipendio. »
29/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli In caso di congedo anticipato per maternità a rischio la retribuzione è pari all'80% dello stipendio. »
07/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Nel caso in cui il rapporto di lavoro a tempo determinato cessi prima dell’inizio del congedo obbligatorio si ha diritto all’indennità di maternità pagata interamente dall’INPS se vengono soddisfatte alcune condizioni. »
20/03/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli Tutto il periodo di maternità anticipata non è sovrapponibile con il periodo di maternità obbligatoria, ma rimane a sé stante. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti