Bimbo che si addormenta in braccio

Professor Francesco Peverini A cura di Francesco Peverini - Professore specialista in Medicina generale Pubblicato il 21/11/2017 Aggiornato il 31/07/2018

Se si decide di modificare le abitudini del bambino è bene farlo gradualmente, per non correre il rischio di destabilizzarlo.

Una domanda di: Stefania
Gentilissimo dottore sono la mamma di un bimbo di 11 mesi… Il mio problema
se cosi si puo definire è che il mio bimbo x mia colpa chiaramente si
addormenta solo cullato in braccio da quando è nato… visto il peso che
aumenta e la stanchezza che incombe mi piacerebbe che riuscisse ad
addormentarsi da solo anche con me vicino ma cmq nel suo lettino… Spero
possa darmi un consiglio grazie in anticipo.

Gentilissima Stefania,
non è questa la sede per definire un (ipotetico) corretto atteggiamento
di una madre nei confronti del suo bambino. Sulla base delle sue parole posso solo dirle che il sonno del suo bambino
è una condizione da proteggere al meglio, non solo in questa fase della
vita, ma anche per il futuro. Devono essere rispettate le ore di sonno in base all’età e, possibilmente, è bene valutare le migliori condizioni ambientali in cui in bimbo dorme
e si risveglia. Talora, queste necessità contrastano con alcuni atteggiamenti protettivi, tuttavia il tentativo di farlo dormire nel suo lettino non dovrebbe causare
traumi, visto che è opportuno che i bambini dormano “vicino” ma non nel letto
dei genitori. E’ sempre molto difficile e in alcuni casi inopportuno suggerire per lettera
delle soluzioni, ma vedo che lei desidera il meglio per suo figlio quindi cercherò di spiegarmi. La comunicazione genitore-figlio avviene a tutte le età, e in epoca infantile, comprende anche anche
il cullare un bambino. L’importante è non giungere troppo stanchi a un
cambiamento comportamentale (in questo caso non cullarlo più) attuandolo da un giorno
all’altro. E’ opportuno invece abituare gradualmente il bambino a nuove soluzioni per lui
più vantaggiose. Con cordialità.

BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.


Chiedilo a BimbiSani&Belli

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti