Menarca a 10 anni: è preoccupante?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 03/08/2021 Aggiornato il 27/05/2025

La prima mestruazione a 10 anni non è un fenomeno significativo dal punto di vista medico, mentre lo è il sovrappeso che probabilmente ne ha favorito la comparsa.

Una domanda di: Angela
Buongiorno dottore, mia figlia di 10 e 5 mesi, è alta 1.50 cm e pesa 47 kg,
Ha un po’ di seno e peluria pubica. Le è venuto il menarca il 31/07/21 e
sono sinceramente molto molto preoccupata, perché penso che sia troppo
presto (deve andare in quinta elementare) e anche perché ho paura che non cresca
più. Secondo lei potrebbe ancora crescere? Mi consiglierebbe di prenderle
degli integratori per “aiutarla” nella crescita?

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora,
non c’è da preoccuparsi per il fatto che il menarca sia già arrivato: a 10 anni una simile eventualità è definita “pubertà anticipata”, una condizione non significativa dal punto di vista medico. Ritengo che ci sia ancora marrgine per la crescita in statura, però deve tenere presente che il punto di arrivo dipende da questioni genetiche, ovvero dall’altezza sua e del papà. Ritengo invece che sia il peso della bambina a richiedere la nostra attenzione perché di fatto è eccessivo. Sua figlia non deve dimagrire però è fondamentale arrestare il trend relativo all’incremento di chili. Non c’è bisogno di alcun integratore, mentre è irrinunciabile che la bambina segua fin da ora un’alimentazione sana, varia, ben bilanciata e ragionevolmente calorica. Niente succhi di frutta zuccherati, merendine, patatine fritte e altri stuzzichini che non nutrono e sono ipercalorici. Pasta, pane e riso vanno proposti quotidianamente ma senza esagerare con le porzioni; i formaggi vanno offerti solo occasionalmente. La bambina dovrebbe fare anche movimento: correre, saltare, andare in bicicletta, fare passeggiate. Sia l’alimentazione sana sia l’attività fisica vanno incoraggiate con naturalezza, senza pressioni e senza ansie per non rischiare di ottenere l’effetto contrario. Va da sé che anche il resto della famiglia dovrà mangiare come la bambina: il controllo del sovrappeso è sempre di gruppo cioè deve coinvolgere l’intero nucleo familiare, altrimenti si può già prevedere che l’obiettivo prefissato fallirà. Riassumendo: non è preoccupante il menarca a dieci anni, mentre il sovrappeso non può essere ignorato perché apre la strada a problemi che riguardano sia la salute sia la sfera psicoemotiva. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Spotting in una ragazzina mulatta di quasi 10 anni: può essere il menarca?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Nelle bambine di origine africana, anche mulatte, l'epoca della pubertà è anticipata rispetto a quella delle bambine di origine europea, quindi è possibile che il menarca (prima mestruazione) si manifesti prima dei 10 anni di età.   »

Tosse grassa: serviva l’antibiotico?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi.   »

Bimba di 10 anni che ha già avuto il menarca: aumenterà la sua statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti