La prima mestruazione a 10 anni non è un fenomeno significativo dal punto di vista medico, mentre lo è il sovrappeso che probabilmente ne ha favorito la comparsa.
Una domanda di: Angela Buongiorno dottore, mia figlia di 10 e 5 mesi, è alta 1.50 cm e pesa 47 kg,
Ha un po’ di seno e peluria pubica. Le è venuto il menarca il 31/07/21 e
sono sinceramente molto molto preoccupata, perché penso che sia troppo
presto (deve andare in quinta elementare) e anche perché ho paura che non cresca
più. Secondo lei potrebbe ancora crescere? Mi consiglierebbe di prenderle
degli integratori per “aiutarla” nella crescita?
Gianni Bona
Gentile signora,
non c’è da preoccuparsi per il fatto che il menarca sia già arrivato: a 10 anni una simile eventualità è definita “pubertà anticipata”, una condizione non significativa dal punto di vista medico. Ritengo che ci sia ancora marrgine per la crescita in statura, però deve tenere presente che il punto di arrivo dipende da questioni genetiche, ovvero dall’altezza sua e del papà. Ritengo invece che sia il peso della bambina a richiedere la nostra attenzione perché di fatto è eccessivo. Sua figlia non deve dimagrire però è fondamentale arrestare il trend relativo all’incremento di chili. Non c’è bisogno di alcun integratore, mentre è irrinunciabile che la bambina segua fin da ora un’alimentazione sana, varia, ben bilanciata e ragionevolmente calorica. Niente succhi di frutta zuccherati, merendine, patatine fritte e altri stuzzichini che non nutrono e sono ipercalorici. Pasta, pane e riso vanno proposti quotidianamente ma senza esagerare con le porzioni; i formaggi vanno offerti solo occasionalmente. La bambina dovrebbe fare anche movimento: correre, saltare, andare in bicicletta, fare passeggiate. Sia l’alimentazione sana sia l’attività fisica vanno incoraggiate con naturalezza, senza pressioni e senza ansie per non rischiare di ottenere l’effetto contrario. Va da sé che anche il resto della famiglia dovrà mangiare come la bambina: il controllo del sovrappeso è sempre di gruppo cioè deve coinvolgere l’intero nucleo familiare, altrimenti si può già prevedere che l’obiettivo prefissato fallirà. Riassumendo: non è preoccupante il menarca a dieci anni, mentre il sovrappeso non può essere ignorato perché apre la strada a problemi che riguardano sia la salute sia la sfera psicoemotiva. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Nelle bambine di origine africana, anche mulatte, l'epoca della pubertà è anticipata rispetto a quella delle bambine di origine europea, quindi è possibile che il menarca (prima mestruazione) si manifesti prima dei 10 anni di età. »
La tosse grassa è un sintomo che ci si deve attendere compaia dopo un'infezione virale, quindi è possibile che l'antibiotico non trovi indicazione per trattarla. Ma se viene dato, non succede nulla di cui preoccuparsi. »
Dopo l'arrivo della prima mestruazioni non si verifica più un aumento importante di statura, tuttavia realizzarsi nel lavoro e nella vita di relazione non dipende certo da una questione di centimetri. »
Per stabilire l'origine di una lesione che interessa i genitali esterni di una ragazzina è necessaria una visita dermatologica, durante la quale vengono valutati anche gli eventuali sintomi associati. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »