Menarca senza peli ascellari: è possibile?
A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 29/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 I segni che rivelano l'imminenza del menarca sono due: la comparsa di peli pubici e lo sviluppo di un primo abbozzo del seno. L'assenza di peluria sotto le ascelle non esprime invece che la prima mestruazione è ancora lontana.
Una domanda di: Alessia
Mia figlia ha 12 anni, ha peli pubici ma nessuna peluria sotto le ascelle. Un mese e mezzo fa alla visita di controllo la pediatra visitandola ci ha detto che per il primo menarca ancora ci sarebbero voluti 5 o 6 mesi. Questa mattina mia figlia ha iniziato ad avere delle piccole perdite di sangue e nel pomeriggio sono anche diminuite a poche gocce…non lamenta nessun dolore o fastidio. Mi chiedo se possa essere il menarca nonostante non abbia ancora peli ascellari e l’opinione della pediatra, oppure se sia necessario ricercarne le cause altrove.

Gianni Bona
Gentile signora, i segnali che annunciano e precedono il menarca sono due: la comparsa del pelo pubico e lo sviluppo del primo abbozzo di mammella. Sono queste due manifestazioni ben visibili a essere influenzate dagli ormoni estrogeni e a essere dunque correlate all’inizio dell’attività delle ovaie da cui le mestruazioni dipendono. L’assenza di peli sotto le ascelle non è predittiva di un menarca lontano dal verificarsi. Detto questo, se queste goccioline di sangue dovessero esaurirsi in 1-2 giorni dobbiamo pensare che siano un’anticipazione del menarca che si manifesterà da qui a breve, ma non il menarca vero e proprio. Se invece il sanguinamento dovesse farsi un po’ più consistente e dovesse protrarsi per alcuni giorni (è possibile fino a sette) dovremo pensare che si tratta proprio della prima mestruazione. La conferma viene poi data dal ripresentarsi di un successivo sanguinamento a 28-30 giorni circa da questo primo episodio. Tenga comunque presente che nelle adolescenti le mestruazioni possono essere irregolari per diverso tempo, possono quindi saltare o presentarsi a intervalli variabili, senza che questo sia significativo da un punto di vista medico. Cari saluti.
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