Meno sensibile dopo 4 figli

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 23/04/2019 Aggiornato il 05/06/2026

Dopo quattro gravidanze non è insolito provare sensazioni meno forti durante i rapporti sessuali. Ma soluzioni al problema ce ne sono.

Una domanda di: Laura
Volevo porgere una domanda imbarazzante. È possibile che la mia vagina sia rimasta troppo larga dopo aver partorito ben 4 volte e che quindi
mio marito non provi più piacere nel avere rapporti con me? La vagina ritorna come prima? Anche io non sento più niente durante il sesso. C’è una
soluzione o sono condannata a rassegnarmi ad una non più vita sessuale? Ho solo 37 anni. Ho provato a fare gli esercizi di Kegel ma non cambia. Sono molto afflitta, grazie per la risposta.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, certamente dopo aver partorito più volte si osservano dei cambiamenti a livello dell’introito vaginale che rimane più ampio rispetto a prima e ci possono essere delle differenze anche a livello dei rapporti sessuali. Direi che non è il caso di affliggersi perché non esistono soltanto gli esercizi di Kegel per ritornare ad avere tonicità nel pavimento pelvico ma è possibile anche effettuare dei trattamenti più avanzati (ad esempio utilizzando il biofeedback) approfittando della competenza in questo campo delle ostetriche. Noi ginecologi siamo di solito più invasivi e pensiamo subito a risolvere i problemi con la chirurgia, mentre una valutazione preliminare con una ostetrica esperta di pavimento pelvico può essere molto preziosa per ritrovare quella intimità con il marito che è indispensabile per poter essere anche dei bravi genitori. Spero di averla rincuorata, vedrà che con un po’ di pazienza troverà ancora più gusto nel fare l’amore di prima.
Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglia di piangere dopo il parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Scoppiare in lacrime nelle prime settimane dopo il parto è un'eventualità frequente che non deve spaventare: per superare i momenti di crisi è davvero utile appoggiarsi a chi sta accanto e anche, se possibile, frequentare altre neo mamme.   »

Teleangectasie: l’ozonoterapia per “cancellarle” si può fare in allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Marianno Franzini

I trattamenti con ozonoterapia per far sparire i capillari danneggiati che si evidenziano sulla pelle sono consentiti in allattamento, mentre non è considerato opportuno effettuarli durante la gravidanza.   »

Perdite post parto che si protraggono a lungo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle donne che allattano le perdite di sangue possono manifestarsi a lungo senza che siano espressione di qualcosa che non va.   »

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Sanguinamento importante a 15 giorni dal parto: colpa dei FANS?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

In effetti l'assunzione di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) può favorire i sanguinamenti, tuttavia è sempre meglio, in caso di perdite abbondanti, effettuare un controllo.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti