Mestruazione troppo abbondante che non si risolve neppure con un antiemorragico

Chirurgo Filippo Murina A cura di Filippo Murina - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 30/05/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Se non si definisce la causa di un abbondante sanguinamento mestruale, per poi agire su questa, c'è da aspettarsi che l'impiego di un antiemorragico non sia sufficiente per risolvere il problema.

Una domanda di: Stefania
Salve, ho 40 ho un ciclo abbondante dal 18 maggio ieri ho fatto un’eco pelvica e mi hanno trovato l’utero ingrossato. Ho preso 3 fiale di ugurol: è
normale che sia rimasto sempre lo stesso il sanguinamento?

Dottor Filippo Murina
Dottor Filippo Murina

Gentile Signora,
un ciclo abbondante e/o troppo frequente (intervallo minore di 25 giorni) può essere correlato a cause definite organiche, come i fibromi uterini o polipi all’interno dell’utero. Nella maggior parte dei casi sono neoformazioni benigne che incrementano il flusso perchè agiscono sui meccanismi legati alla mestruazione. Un ulteriore gruppo di condizioni che aumentano il sanguinamento mestruale è quello di tipo “disfunzionale”, ossia una sregolazione degli ormoni rende la mestruazione irregolare e sovente
abbondante. Nello specifico del suo caso, la prima cosa è definire correttamente la diagnosi per poi affrontare in modo efficace il problema. L’assunzione di Ugurol è un presidio di supporto ed emergenza ma agisce solo sugli effetti e non sulle cause del problema, e difficilmente è risolutivo, come infatti dimostra il suo caso.
Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni anticipate dopo l’ablazione dell’endometrio: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Per avere un parere specialistico è necessario fornire alcune formazioni essenziali a partire dalla propria età.   »

Perdite di sangue senza causa che continuano nel terzo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Se non si riesce a scoprire la causa di un sanguinamento che si protrae da settimane, senza tuttavia interferire sul buon andamento della gravidanza, non resta che seguire alcuni accorgimenti che potrebbero essere utili per evitare che aumenti di quantità e frequenza.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Perdite che continuano dopo un aborto spontaneo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Dopo un aborto spontaneo è necessario sottoporsi a controlli mirati, volti a verificare che ogni residuo sia stato eliminato.   »

Immunoprofilassi anti-D: va fatta nelle prime settimane di gravidanza in caso di sanguinamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

Nelle prime settimane di gravidanza non è necessario effettuare l'immunoprofilassi anti-D che, invece, si effettua tra la 28^ e la 32^ settimana.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti