Mestruazioni abbondanti e ravvicinate: cosa può essere?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/10/2023 Aggiornato il 31/10/2023

Chiedere un parere al ginecologo sulle cause di un sintomo, senza dargli alcuna informazione rilevante e senza neppure riferirgli la propria età non gli consente (comprensibilmente) di formulare alcuna ipotesi.

Una domanda di: Giulia
Vorrei chiedere un parere in merito ad una situazione che va avanti da qualche giorno.
Ho avuto le mestruazioni dal 18 ottobre al 24 ottobre (giorno in cui avevo ancora delle perdite).
La sera del 24 ottobre ho avuto un rapporto sessuale, ho percepito ancora della tensione/poca lubrificazione durante la penetrazione, ma senza particolare fastidio.
I due giorni seguenti le perdite continuano e vanno aumentando (con qualche dolore al basso ventre, come da pre mestruazioni), finché ieri sera ho dovuto cominciare a mettere l’assorbente perché il flusso è diventato mediamente abbondante e continuo.
Ad oggi la situazione è questa, flusso costante come se fossi al primo giorno di ciclo.
Aggiungo che in questa perdita di sangue (attualmente) non avverto i classici dolori mestruali al basso ventre, ne nessun altro fastidio.
Vorrei capire se si tratta di una sorta di lacerazione avvenuta durante il rapporto (in cui è stato usato il preservativo), tale per cui sia partito questo sanguinamento.
Cosa mi consiglia di fare?
Grazie.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Giulia,
la possibilità di una lacerazione vaginale è minima e non va d’accordo con qualche doloretto tipo pre mestruale.
Il sanguinamento viene dall’utero ma mi dà troppo poche informazioni per interpretare, l’unica raccomandazione è un test di gravidanza per sincerarsi che non ci sia un concepimento, e messa al sicuro da un test negativo ha bisogno solo di una valutazione clinica, perché questo ciclo ovulatorio è partito in modo impreciso.
Si tratta di una risposta un po’ scarna, ma ho troppi pochi dati, non so la sua età e la sua storia clinica per darle una risposta più completa.
Un saluto.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti