Mestruazioni anticipate dopo l’ablazione dell’endometrio: perché?

Dottoressa Sara De Carolis A cura di Sara De Carolis - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/06/2026 Aggiornato il 16/06/2026

Per avere un parere specialistico è necessario fornire alcune formazioni essenziali a partire dalla propria età.

Una domanda di: Sheila
Sono stata operata di ablazione endometriale a settembre 2025: mi provocava così tanto sanguinamento da obbligarmi a cambiare spesso l'assorbente e, addirittura, da finire in ospedale. Il sangue usciva come da un rubinetto aperto, le mestruazioni erano troppo ravvicinate, con coaguli grandi. Dopo l'intervento le mestruazioni sono tornate alla normalità anche se il 3° o 4° giorno sono più abbondanti. Questo mese però ho un dubbio: le mestruazioni mi sono arrivate il 22 maggio, a metà giugno sono tornate e il loro arrivo è stato preceduto da un paio di giorni di spotting: macchie prima rosse poi rosa poi marroni: è normale? Grazie.

Sara De Carolis
Sara De Carolis

Gentile signora,
non le posso dare un parere: mancano alcune informazioni indispensabili: età, peso e BMI, motivo per cui è stata fatta l’ablazione, e come sono ora le condizioni uterine e i livelli ormonali, rilevati grazie allo specifico esame. Il BMI è l’indice di massa corporea, così chiamato dalle iniziale della definizione inglese “body mass index” è il parametro che si utilizza in ambito medico per stabilire se il peso corporeo è nella norma, oppure al di sotto di quello ideale, oppure se si è in presenza di una condizione di sovrappeso più o meno importante. Si ottiene dividendo il peso in chili per il quadrato dell’altezza. Per esempio, una donna che pesa 62 chilogrammi ed è alta 1,70 metri ha un indice di massa corporea pari a 21,45 (62:2,89=21,45). Le ho scritto questo per rendere più comodo calcolarlo nel caso in cui non avesse sotto mano la formula per farlo. Cari saluti.

Mestruazioni anticipate dopo l’ablazione dell’endometrio: perché?

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Isterectomia: si può evitare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

L'intervento di asportazione dell'utero va deciso dal medico curante in base a vari parametri, primo tra tutti l'esito della biopsia.  »

Intervento di appendicite: dopo quanto si può fare il bagno in mare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Tiziano Benuzzi

Nei primi 15 giorni successivi all'appendicectomia, anche se effettuata in laparoscopia, è meglio non fare bagni nel mare.   »

Trabeculectomia: si può fare il bagno in mare dopo questo intervento?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Luca Rossetti

Dopo un anno dall'intervento di trabeculectomia si può tranquillamente nuotare in mare o in piscina, prestando però attenzione all'irritazione degli occhi. L'uso di occhialini può essere d'aiuto.   »

Dolore e altri sintomi dopo l’asportazione di utero e ovaie

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Gastaldi

La terapia ormonale sostitutiva, solo con estrogeni, può alleviare eventuali disturbi che coinvolgono l'apparato genitale di una donna di 49 anni.   »

Bagno in mare dopo un intervento: si può?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

E' meglio evitare i bagni in mare nel periodo immediatamente successivo a un'operazione chirurgica, perché la cicatrice lasciata dal bisturi potrebbe diventare sede di un'infiammazione.   »

Le domande della settimana

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti