Quando la menopausa è prossima, è più realistico pensare che l'amenorrea sia dovuta al nuovo assetto ormonale e non a una gravidanza.
Una domanda di: Tiziana Ho 49 anni e 6 figli l’ultimo avuto 2 anni fa già in premenopausa questo è il secondo mese che salto il ciclo vista l’età potrebbe essere premenopausa, nonostante beta negative ho tutti i sintomi di una gravidanza. In particolare, soprattutto seno molto più gonfio e pancia gonfia, io che sono molto magra lo vedo… attendo ancora o è possibile che le mestruazioni non siano apparse per qualche motivo? Grazie.
Elisa Valmori
Salve cara signora, magari sarò smentita da un successivo positivizzarsi delle beta-hCG ma direi che alla sua età è molto più probabile che il ciclo ritardi per motivi diversi dalla gravidanza. I sintomi che lei riporta (seno teso e pancia gonfia) possono essere attribuiti all’ormone progesterone che è lo stesso che sostiene la gravidanza, ma è anche quello tipico della fase post-ovulatoria del ciclo mestruale.
Ciò significa che entro un paio di settimane dovrebbe vedere arrivare il ciclo mestruale.
In questa fase è comune che il ciclo mestruale ritardi e magari poi si ripresenti “con gli interessi” motivo per cui potrebbe valer la pena programmare una visita ginecologica di controllo per mettere a tema i cambiamenti corporei tipici di questa nuova fase della vita femminile.
Spero di esserle stata di aiuto, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita. »
Per comprendere se l'Eutirox viene assunto in quantità corretta è sufficiente ripetere il dosaggio degli ormoni tiroidei dopo circa un mese e mezzo dall'inizio della cura. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »