Mestruazioni che (ancora) non ritornano a cinque mesi dal parto

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/06/2025 Aggiornato il 30/06/2025

Fino a quando si allatta esclusivamente al seno è possibile che le mestruazioni non ritornino senza che questo sia il sgenale di qualcosa che non va. La possibilità di rimanere incinta sussista comunque.

Una domanda di: Mina
Sto allattamento da circa 5 mesi mia figlia esclusivamente al seno. Noto solo per questo mese delle perdite di sangue per niente abbondanti che passano in 24 ore. Ma del capoparto ancora niente.





Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, in allattamento e soprattutto durante l'allattamento esclusivo al seno (immagino nei primi 6 mesi di vita della sua bimba, dato che poi arriva il fatidico momento dello svezzamento) ci aspettiamo che il ciclo mestruale aspetti a tornare alla sua regolarità.
Il capoparto arriva solitamente prima dello svezzamento se si tratta di allattamento misto oppure in caso (quanto mai raro e fortunato) il bimbo/a dorma per tutta la notte.
Sono infatti le poppate notturne quelle che fanno rilasciare una grande quantità di prolattina, l'ormone dell'allattamento, responsabile anche della soppressione dell'ovulazione e quindi della mestruazione.
Da un certo punto di vista, la Natura è saggia e dispone che sia piuttosto complicato rimanere incinta quando si è partorito da poco e ci si sta dedicando anima e corpo ad un neonato...però non è impossibile che ci siano delle eccezioni e che le ovaie riprendano la loro attività anche prima dello svezzamento del bambino.
Magari le perdite ematiche lievi che ha notato sono legate a delle pause più lunghe tra le poppate oppure all'inserimento di altri cibi oltre al suo latte (la frutta tipicamente).
Il mio consiglio è quello di rivolgersi ad una brava ostetrica in consultorio o privatamente per approfondire il tema del ritorno della fertilità durante l'allattamento e per imparare a riconoscere i sintomi della fertilità attraverso il metodo dell'ovulazione Billings oppure i metodi sintotermici (tipo CAMEN o tipo Roetzer)…vedrà che vi saranno molto utili sia per ricercare che per rinviare un concepimento (immagino che abbiate desiderio di ritrovare l'equilibrio prima di sperimentare nuovamente la gioia di dare la vita ad un figlio).
Spero che possiate proseguire ancora a lungo l'allattamento: andando avanti con i mesi i bimbi sono sempre più "bravi" a ciucciare e diventa una coccola per entrambe, oltre che un ottimo strumento per mantenersi in salute. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Ritardo delle mestruazioni dopo il capoparto

10/11/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per capire la ragione di un ritardo mestruale non dovuto a una gravidanza è opportuno effettuare alcuni esami ormonali che spetta al ginecologo prescrivere.   »

Fertilità dopo il parto

06/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Dopo un parto, l’allattamento, anche se non esclusivo, può inibire l’ovulazione tramite la prolattina. Mentre in assenza di allattamento, l'attività ovarica potrebbe riprendere prima, anche se va messo in conto che comunque il ciclo può continuare per un po' a non essere regolare.   »

Perdite di sangue a 14 giorni dal cesareo: cosa potrebbe essere?

30/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se non si sta allattando, è anche possibile che l'eventuale comparsa di perdite di sangue esprima il ritorno della fertilità.   »

Dolori al basso ventre a 20 mesi dal parto: che fare?

23/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Il dolore è sempre un campanello d'allarme che deve suggerire di cercarne l'origine. Per farlo non si può tirare a indovinare, ma occorre effettuare controlli mirati.   »

Capoparto non ancora arrivato: come regolarsi per avere una nuova gravidanza?

21/08/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dopo il parto, si può concepire anche prima di avere conferma, attraverso l'arrivo della mestruazione, della ripresa dell'attività ovarica. Basta avere rapporti sessuali con una certa regolarità.  »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

26/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

25/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti