Occorre che trascorra un po' di tempo affinché, dopo un'interruzione spontanea della gravidanza, il ciclo mensile ritorni a essere regolare come prima dell'evento.
Una domanda di: Ilenia Salve ho avuto un aborto alla 5^ settimana con perdite ematiche tipo ciclo, durata 4 giorni, mi hanno ricoverata per sospetta gravidanza extrauterina perché in utero non vedevano nulla, ad oggi dopo quel flusso avuto il 15 maggio non è arrivato il ciclo, sono più di 45 giorni: è normale? Ho ripetuto beta sono azzerate, ho fatto la visita tutto ok.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, il tempo necessario per il ripristino della funzione ovarica dopo un evento abortivo è variabile da poche settimane ad un mesetto in relazione al tempo necessario perché vengono eliminate le sostanze legato alla gravidanza che bloccano l’attività ovarica.
Nel momento in cui si ripristina l’attività ovarica ci vuole comunque il tempo necessario affinché l’assetto ormonale ritrovi il suo originario equilibrio in modo da consentire l’ovulazione e l’arrivo delle mestruazioni. Il mio consiglio è comunque di effettuare un controllo dal suo ginecologo per avere conferma che tutto è tornato a posto. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »