Mestruazioni che non arrivano dopo un aborto spontaneo
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/07/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Occorre che trascorra un po' di tempo affinché, dopo un'interruzione spontanea della gravidanza, il ciclo mensile ritorni a essere regolare come prima dell'evento.
Una domanda di: Ilenia
Salve ho avuto un aborto alla 5^ settimana con perdite ematiche tipo ciclo, durata 4 giorni, mi hanno ricoverata per sospetta gravidanza extrauterina perché in utero non vedevano nulla, ad oggi dopo quel flusso avuto il 15 maggio non è arrivato il ciclo, sono più di 45 giorni: è normale? Ho ripetuto beta sono azzerate, ho fatto la visita tutto ok.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, il tempo necessario per il ripristino della funzione ovarica dopo un evento abortivo è variabile da poche settimane ad un mesetto in relazione al tempo necessario perché vengono eliminate le sostanze legato alla gravidanza che bloccano l’attività ovarica.
Nel momento in cui si ripristina l’attività ovarica ci vuole comunque il tempo necessario affinché l’assetto ormonale ritrovi il suo originario equilibrio in modo da consentire l’ovulazione e l’arrivo delle mestruazioni. Il mio consiglio è comunque di effettuare un controllo dal suo ginecologo per avere conferma che tutto è tornato a posto. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa. »
19/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
07/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
11/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini I test di gravidanza danno un esito attendibile, ma se risultano negativi è opportuno ripeterli, ovviamente nel caso in cui siano stati effettuati troppo presto. »
08/07/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nell'arco della vita fertile può capitare che le mestruazioni una volta non arrivino senza che questo sia necessariamente il segno di qualcosa che non va. »
Le domande della settimana
26/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
25/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
22/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
20/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
18/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti