Mestruazioni che non arrivano e test di gravidanza negativo: cosa può essere?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/01/2024 Aggiornato il 03/04/2025

Nell'arco della vita fertile di una donna, può capitare che una mestruazione salti o ritardi senza che questo sia necessariamente un segnale d'allarme o debba suggerire di precipitarsi a fare dei controlli.

Una domanda di: Rosita
Salve ho 36 anni e un ciclo sempre stato molto regolare, ora mi ritrovo con piccoli crampi uguali a quelli che annunciano le mestruazioni ma senza che arrivino. Sono 6 giorni di ritardo test da negativo (devo dire che però non l’ho eseguito con le prime urine del mattino) potrebbe dare un risultato sbagliato? Cosa posso fare?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, i test di gravidanza sono molto attendibili, specialmente se effettuati dopo un ritardo delle mestruazioni rispetto alla data prevista, quindi se il risultato è negativo significa che la gravidanza non è iniziata (non importa che il test non sia stato effettuato con le urine del mattino). Nell’arco della vita fertile di una donna, può capitare che una mestruazione salti o ritardi senza che questo sia necessariamente un segnale d’allarme o debba suggerire di precipitarsi a fare dei controlli. Può dunque attendere tranquillamente il mese prossimo per poi rivolgersi al suo ginecologo per una visita e un’ecografia, se l’amenorrea (assenza delle mestruazioni) dovesse protrarsi ancora. Sappia comunque che le linee guida dicono che si può aspettare fino a tre mesi di amenorrea prima di rivolgersi al medico, a meno che alla mancanza delle mestruazioni non si associno sintomi allarmanti (come per esempio, stanchezza invalidante). In generale, le cause dell’assenza improvvisa delle mestruazioni non giustificata dall’inizio di una gravidanza sono numerose. Fanno parte dell’elenco gli stress violenti e prolungati, un repentino calo di peso dovuto a una dieta dimagrante estremamente rigida, l’attività fisica intensa , il forte sovrappeso, la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). Ci sono inoltre medicine che possono far saltare le mestruazioni e tra questi ci sono alcuni farmaci contro la pressione alta e alcuni psicofarmaci. Anche le alterazioni della tiroide possono essere implicate, tant’è che tra le indagini che vengono prescritte quando l’amenorrea si protrae c’è l’esame del sangue per il dosaggio degli ormoni tiroidei, grazie a cui è possibile accertare come funziona la tiroide. Infine, un’irregolarità mestruale a 36 anni può essere legata a una condizione di premenopausa: questa possibilità va considerata nel caso in cui nella famiglia della donna si siano verificati casi di menopausa precoce (nonna e mamma). Tenga presente che una gravidanza può iniziare anche nel mese successivo a un episodio di amenorrea. Infine, la mancanza delle mestruazioni di per sé non è preoccupante, mentre lo potrebbe essere l’eventuale causa che l’ha determinata. Se però, l’amennorea dovesse protrarsi anche nel mese successivo è opportuno un controllo dal ginecologo.  Cordialmente.

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