Mestruazioni che non arrivano e test di gravidanza negativo: perché
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 27/03/2025
Aggiornato il 19/09/2025 Per individuare la causa di un'amenorrea non dovuta alla gravidanza è necessario effettuare alcune indagini.
Una domanda di: Giusi
Volevo un'informazione, ho 45 anni, un ciclo mestruale sempre regolare, da circa 14 giorni ho un ritardo. Ho fatto anche test gravidanza, ma con risultato negativo.Da premettere che non ho figli, sono in attesa di una fecondazione assistita. Le chiedo gentilmente se mi può consigliare cosa fare, attendere ancora un po', o effettuare subito controlli. Può essere che sto entrando in menopausa? Il mese scorso ho dovuto fare il vaccino antirosolia: può essere la causa di questo ritardo? La ringrazio anticipatamente in attesa di una risposta.

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
se il test di gravidanza è negativo significa che non è incinta, ma questa da una parte è una fortuna perché dopo aver effettuato la vaccinazione antirosolia è meglio rimandare di un mese intero il concepimento cioè non cercare una gravidanza il mese successivo. Per il resto non posso sapere il perché del suo ritardo, ma se è in cura per affrontare la PMA glielo sapranno dire i medici che la seguono. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giovanni Battista Nardelli Dopo aver effettuato il vaccino contro la rosolia, la gravidanza si può cercare quando gli anticorpi IgM sono del tutto negativi, quindi indicano che la malattia non è in atto, e gli anticorpi igG sono positivi, cioè esprimono che è stata sviluppata immunità nei confronti della malattia. »
Gli Specialisti Rispondono
di “La Redazione”
La rosolia è pericolosa in gravidanza se viene contratta nelle prime 12 settimane, dopodiché al bambino non può accadere più nulla di grave. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Floriana Carbone Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti