Mestruazioni che non si arrestano: che fare?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/02/2021 Aggiornato il 19/02/2021

Se le perdite di sangue continuano per giorni e giorni occorre intervenire per arrestarle, eventualmente assumendo un antiemorragico, che spetta al medico prescrivere.

Una domanda di: Stefania
Buongiorno Dottoressa,
dal 3 gennaio, data in cui ho avuto il ciclo, le perdite mestruali non si sono mai arrestate. Ho eseguito colposcopia ed ecografia transvaginale e la
dottoressa mi ha prescritto il Dufaston 10mg e mi ha fatto prenotare una
isteroscopia con biopsia ma le perdite ematiche sono aumentate in modo
ingestibile (per cui ho spostato l’isteroscopia). Sono corsa al pronto
soccorso e dopo una ulteriore ecografia mi hanno cambiato la terapia con il
Farlutal 20 mg da prendere per 10 giorni. Nel frattempo ho spostato
l’isteroscopia al 12 marzo. Farlutal iniziato il 14 febbraio, continuo
ancora ad avere perdite come se fosse un ciclo abbondante. Dopo quanti
giorni di assunzione del Farlutal il flusso si fermerà?
Giusto per capire se ci vuole tempo o se invece anche questa terapia non sta
andando a buon fine. Grazie per un suo riscontro.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, in realtà non le so dire quando il flusso mestruale si fermerà con la terapia in atto ossia Farlutal 20 mg al giorno.
Il sanguinamento mestruale eccessivo o meno-metrorragia di solito si verifica in pre-menopausa…lei non mi ha precisato la sua età…sta di fatto che non si può certo aspettare che lei abbia bisogno di una trasfusione di sangue per intervenire!
Le segnalo questo sito internet che riassume le terapie più efficaci per questo tipo di problema:
https://www.saperidoc.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/321
In attesa che il Farlutal faccia il suo effetto, direi che potrebbe valere la pena di assumere anche Tranex ossia acido tranexamico come anti-emorragico in modo da contenere prima e meglio il sanguinamento, in vista dell’isteroscopia.
Il dosaggio di Tranex per il trattamento della menorragia è di 1 g (2 compresse da 500 mg), 3-4 volte al dì, per 4 giorni.
Altra informazione che sarebbe stato interessante avere (oltre alla sua età) è che spessore di endometrio abbiano trovato all’ecografia in pronto soccorso…ad ogni modo mi sento di tranquillizzarla in quanto molto probabilmente si tratta di un sanguinamento da disfunzione ormonale, anche se naturalmente è opportuno sottoporsi all’isteroscopia per escludere che vi sia una degenerazione maligna nel tessuto endometriale.
Capisco la sua preoccupazione di fronte a queste ingenti perdite ematiche, in caso avvertisse debolezza o affaticabilità le consiglio di assumere alimenti ricchi di ferro (carne, pesce e/o legumi) se possibile in combinazione con fonti di vitamina C (ad esempio, succo di limone) che ne facilitano l’assorbimento.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti