Mestruazioni che non si arrestano dopo un’IVG
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/07/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Se il primo flusso mestruale successivo a un'interruzione volontaria di gravidanza non si arresta per più di un mese, è necessario sottoporsi a un controllo ginecologico con ecografia.
Una domanda di: Sofia
Il giorno 18/05/2023 ho assunto la prima pillola per eseguire L’IVG e non ho avuto nessuna perdita! L’indomani mi sono recata in ospedale per ricevere la seconda e ho iniziato ad avere piccole perdite, dopo 3 ore mi hanno dato la terza così da espellere tutto. Dopo 3 ore ho fatto la visita di controllo e mi hanno detto che era tutto pulito. E ho avuto delle perdite più abbondati per circa 10 giorni. Al 15° giorno mi hanno rifatto una visita per controllare se era tutto ok è così è stato. Ho avuto perdite fino a che dopo 25 giorni mi è arrivato il primo ciclo abbondante. Ad oggi a circa 1 mese e mezzo da quel giorno ho ancora perdite: il ciclo mi è arrivato dopo 18 giorni da quando mi è tornato la seconda volta. È tutto normale?

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la procedura farmacologica interrompe la gravidanza e determina l’espulsione del materiale abortiva nei giorni successivi. Il ripristino della normale funzionalità ormonale ovarica avviene nelle settimane successive tenendo conto che le sostanze prodotte dalla gravidanza interrotta permangono nel corpo per qualche tempo. Di solito nell’arco del mese successivo gradualmente tutto ritorna come prima. Qualora persistano delle anomalie certamente il suo specialista di riferimento con una valutazione clinica ecografica ed eventualmente di laboratorio sarà in grado di valutare la situazione e darle i suggerimenti del caso. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo d'emergenza in effetti può dare irregolarità mestruale, ma solo nei primi mesi successivi alla sua assunzione. »
16/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Con il sangue mestruale vengono eliminati frammenti di endometrio e questo non dipende dalla pillola del giorno dopo, ma avviene normalmente. »
02/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La sindrome di Addison può portare squilibrio a livello di sistema ovarico ma non dovrebbe influire più di tanto su un mioma intramurale. »
07/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In linea teorica la gravidanza si può escludere, tuttavia meglio verificare dopo una ventina di giorni. »
03/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In premenopausa può essere indicato l’uso di una terapia sostitutiva per ridare regolarità dei sanguinamenti periodici. In alternativa, può essere prescritta una pillola contraccettiva fino ai 50 anni. »
Le domande della settimana
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale. »
23/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Cristiana De Petris Esiste un test prenatale che si effettua sul sangue della madre che permette di identificare il padre del bambino. Per l'esame, serve comunque anche un campione di sangue di uno dei due presunti padri. »
20/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia. »
Fai la tua domanda agli specialisti