Un sanguinamento che non si arresta per giorni e giorni richiede necessariamente un controllo accurato, che includa visita ginecologica, ecografia pelvica ed eventualmente anali del sangue per i dosaggi ormonali.
Una domanda di: Roberta Buongiorno dottore Sono una donna di 44 anni che ha sempre avuto mediamente un ciclo molto regolare. Il 20 aprirle sembrava mi fosse arrivato il mestruo
seppur con un giorno di ritardo ma il flusso era discontinuo: alcuni giorni pochissimo, altri giorni di più (specie se facevo attività fisica), la notte
assente la mattina invece sì. Poi tra il 30 aprile e il 1° maggio è iniziato un mestruo più “normale” che ad oggi (12/05) non si arresta. Da venerdì sera
ho preso, su indicazione ginecologo, una compressa di TRANEX da 500 e così per 3 volte al giorno per 3-4 GG. La situazione non è molto cambiata (la notte nulla). Sono molto preoccupata. Ultima visita ginecologica di controllo+ pap test eseguito a settembre 2023 senza alcun rilievo/problema.
Grazie per la risposta.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
un sanguinamento uterino che non si arresta non può essere liquidato da remoto e, a mio avviso, neppure limitandosi a prescrivere un antiemorragico. Facilmente
alla sua età è dovuto a uno squilibrio ormonale a sua volta legato al fatto che le ovaie dopo i 40 anni possono iniziare a lavorare in maniera
difettosa. Questo comporta un’alterata produzione di ormoni femminili (estrogeni e progesterone) che può ripercuotersi sull’endometrio (tessuto di rivestimento interno dell’utero), determinandone lo sfaldamento prolungato che si esprime con le perdite di sangue. Naturalmente la mia è solo un’ipotesi, perché le cause possono anche essere altre e devono essere escluse (o verificate) mediante visita, ecografia pelvica ed eventualmente esami del sangue per i dosaggi ormonali. Non esiti dunque a rivolgersi al più presto al suo ginecologo di fiducia anche perché un sanguinamento prolungato può aprire la strada al rischio di anemia ferrocarenziale. Cordialmente.
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