In linea di principio, qualsiasi pillola contraccettiva estroprogestinica assicura un beneficio in termini di riduzione del dolore mestruale.
Una domanda di: Valeria A me è stato prescritto per adenomiosi uterina e dolori durante ciclo e prima, la pillola Slinda in continua. La pillola ha le pillole placebo, ma in questo modo ci sarà il ciclo giusto? Io pensavo fosse una pillola per eliminare il ciclo definitivamente. Eliminare l’ovulazione che mi causa sindrome premestruale. Devo inziarla e sono ancora un po’ dubbiosa.
Augusto Enrico Semprini
Cara Valeria
nelle signore con dismenorrea da adenomiosi qualsiasi pillola contraccettiva estroprogestinica ottiene un buon beneficio sul dolore mestruale.
Non vi sono problemi con le pillole placebo inserite nella confezione del prodotto e può parlare con il suo curante per farsi prescrivere una pillola contraccettiva classica di 21 compresse con 7 giorni di pausa con cui le donne sono più in familiarità.
La scelta di una pillola solo progestinica che nel tempo porti la mancanza di mestruazioni è altrettanto valida ma non ho elementi clinici per poterla aiutare in questa scelta.
Quanto invece le ho scritto prima è ragionevole e credo l’aiuti a prendere una buona decisione. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di perdite di sangue irregolari durante l'assunzione del contraccettivo orale, qualunque sia, è assolutamente normale e non deve destare preoccupazione. »
La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Se la pillola dimenticata si assume entro 12 ore dall'ora abituale, l'efficacia contraccettiva è ancora assicurata. Altrimenti si deve iniziare il nuovo blister senza intervallo. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »