Mestruazioni dopo un aborto spontaneo

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/06/2024 Aggiornato il 04/03/2026

In genere le mestruazioni ritornano dopo alcune settimane da un aborto, ma questo vale come dato indicativo e quindi non applicabile in tutti i casi.

Una domanda di: Maria
Il 4 maggio ho avuto quella che a mio parere era una mestruazione (arrivata dopo 28 giorni, durata 4 e della quantità di sempre); il 9 sento i tipici segni dell’ovulazione e abbiamo rapporti il 9 e l 11, il 17 durante la notte avverto diverse fitte al basso ventre e un poco di spotting rosso di poche gocce. Avendo sempre nausee leggere in quei giorni decido di fare un test sulle urine, di quelli canadesi, il giorno 21 e risulta immediatamente positivo, quindi il giorno seguente effettuo test su sangue che da un esito di 3275. Il mio ginecologo un poco pensieroso mi fa ripetere le beta dopo 72 ore che risultano 1307 e durante il pomeriggio dello stesso giorno iniziano crampi molto forti al basso ventre a sinistra. In pronto soccorso ginecologico mi ricoverano per GEU (gravidanza extrauterina) nella tuba sinistra e mi tengono tre giorni in osservazione, le beta scendono a 330 e mi dimettono con esito di risoluzione spontanea e afferiscono la gravidanza al mese precedente. Ora mi chiedo, come è possibile che io abbia avuto delle mestruazioni e una ovulazione nel frattempo? O se fosse stato un aborto, il 4 maggio è possibile che io abbia ovulato ugualmente anche se la gravidanza nella tuba sinistra era ancora presente? E se così fosse c’è stata la possibilità che si instaurasse un’altra gravidanza che ancora non risulta visibile? Il seno mi da ancora fastidio e prurito e i capezzoli hanno cambiato forma come dopo che ho partorito (ho già una figlia di 3 anni), come mai? Ultima cosa, vorrei sapere tra quanto dovrebbero tornare le mestruazioni considerato i valori delle beta e che inizio a riempirmi di brufoli come quando ho il ciclo? Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, dal punto di vista ecografico la gravidanza è visualizzabile generalmente quando i valori delle beta superano il valore di 1000-1500. È usuale fare un secondo prelievo per vedere se nel secondo i valori aumentano almeno del 30% rispetto al precedente, per poter affermare che la gravidanza è in evoluzione. Nel suo caso sono stati rilevati valori delle beta che, essendo in diminuzione, hanno segnato un aborto spontaneo. Il periodo di tempo necessario affinché le beta scendano fino ad azzerarsi è variabile, anche se mediamente è di alcune settimane. Inquadrerei il suo caso in questa situazione. Cordialmente.

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