Mestruazioni (forse) in ritardo

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/11/2018 Aggiornato il 23/07/2025

Per poter affermare che le mestruazioni sono "in ritardo" occorre conoscere in modo abbastanza preciso la durata del proprio ciclo mensile.

Una domanda di: Alice
Mi deve venire il ciclo il 29 novembre e ancora non si presentano. Mi vengono sempre 3/7 giorni prima come mai stanno ritardando?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
mi perdoni ma se aspetta le mestruazioni per il 29 novembre oggi che è il 28 novembre non è in ritardo … Prima di tutto occorrerebbe dunque capire esattamente quanto dura il suo ciclo mensile, cioè quanto è lungo mediamente l’intervallo di tempo tra l’inizio di una mestruazione e l’inizio di quella successiva. Lei dovrebbe annotare per sei mesi di seguito la durata di questo periodo e poi fare una media: da qui avrà le idee chiare sulla durata del suo ciclo mensile. Premesso tutto questo tenga presente che l’organismo femminile non agisce con la precisione di un computer: molte variabili possono intervenre per spostare la data di arrivo delle mestruazioni di uno o due giorni, posticipandole o anticipandole. In ogni caso, ho troppo poche informazioni per poter ipotizzare la ragione di questo presunto ritardo (ammesso che di ritardo si possa parlare). In primo luogo non mi ha detto quanti anni ha e questo è un dato importantissimo sia in relazione alla fertilità sia in relazione al ciclo mestruale. Non so se ha già avuto figli, se è sessualmente attiva, se usa la contraccezione, se sta cercando un bambino, se ha effettuato un controllo ginecologico di recente, se il suo peso è nella norma, se ha trascorso un peiriodo di stress intenso, se è reduce da una dieta dimagrante drastica. Tanti possono essere i fattori che possono favorire un’irregolarità mestruale e solo analizzando la situazione si possono formulare delle ipotesi (che poi comunque sono tutte da verificare attraverso visita ed eventualmente ecografia). In ogni caso, se ha avuto rapporti sessuali e le mestruazioni domani non dovessere ancora essere comparse credo sia opportuno che lei esegua un test di gravidanza (va bene quello sulle urine, fai-da-te). Se invece risultasse negativo ma le mestruazioni continuassero a essere assenti le consiglio un controllo dal ginecologo. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni in ritardo: può essere un polipo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Un eventuale polipo non sposta la data di arrivo delle mestruazioni, mentre potrebbe determinare piccole perdite ematiche nel corso del mese.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Ritardo mestruale a 51 anni: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa.   »

Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico.   »

Mestruazioni in ritardo dopo l’assunzione di ellaOne

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti