Mestruazioni in ritardo a 45 anni

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 10/10/2024 Aggiornato il 23/07/2025

A 45 anni può capitare che le mestruazioni non si presentino senza che questo sia significativo, tuttavia se l'amenorrea si protrae diventa necessario effettuare un controllo dal ginecologo.

Una domanda di: Alessandra
Ho 45 anni ho un ritardo dal 1 ottobre 2024 ho eseguito il test di gravidanza ieri non in prima mattinata era un test non digitale, ho un ritardo di 2/3 giorni li ho ultimamente ma così mai. È il caso che esegua dinuovo il test magari uno digitale in prima mattinata? Anche se personalmente mai avuti falsi negativi, ma me lo chiedo per l’ età visto che posso avere qualche ormone sballato. Se continua il ritardo devo fare una visita ginecologica? O creda sia in una fase di premenopausa? Grazie mille.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, non mi preoccuperei più di tanto per un semplice ritardo delle mestruazioni. A 45 anni è normale che POSSANO INIZIARE le prime irregolarità mestruali, perché la menopausa non è più lontanissima. In generale, per aiutarla a fare una previsione, una donna va in menopausa più o meno alla stessa età in cui è andata sua madre. A mio avviso non c’è urgenza ESTREMA di sottoporsi a un controllo, se non ha alcun disturbo e l’unico sintomo per così dire anomalo è l’assenza delle mestruazioni. Se però l’amenorrea dovesse prolungarsi ancora senza dubbio sarà opportuno farsi visitare dal ginecologo. In linea di principio, è un segnale allarmante o, quanto meno da non trascurare, la comparsa di un sanguinamento anomalo (tra una mestruazione e l’altra oppure insolitamente abbondante) piuttosto che il semplice ritardo a 45 anni. Tuttavia ripeto un controllo andrà fatto. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Ritardo mestruale a 51 anni: cosa sta succedendo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo i 50 anni di età, le irregolarità del ciclo mestruale esprimono l'imminenza della menopausa.   »

Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico.   »

Mestruazioni in ritardo dopo l’assunzione di ellaOne

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza.   »

Amenorrea dopo la pillola del giorno dopo

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti