A 45 anni può capitare che le mestruazioni non si presentino senza che questo sia significativo, tuttavia se l'amenorrea si protrae diventa necessario effettuare un controllo dal ginecologo.
Una domanda di: Alessandra Ho 45 anni ho un ritardo dal 1 ottobre 2024 ho eseguito il test di gravidanza ieri non in prima mattinata era un test non digitale, ho un ritardo di 2/3 giorni li ho ultimamente ma così mai. È il caso che esegua dinuovo il test magari uno digitale in prima mattinata? Anche se personalmente mai avuti falsi negativi, ma me lo chiedo per l’ età visto che posso avere qualche ormone sballato. Se continua il ritardo devo fare una visita ginecologica? O creda sia in una fase di premenopausa? Grazie mille.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora, non mi preoccuperei più di tanto per un semplice ritardo delle mestruazioni. A 45 anni è normale che POSSANO INIZIARE le prime irregolarità mestruali, perché la menopausa non è più lontanissima. In generale, per aiutarla a fare una previsione, una donna va in menopausa più o meno alla stessa età in cui è andata sua madre. A mio avviso non c’è urgenza ESTREMA di sottoporsi a un controllo, se non ha alcun disturbo e l’unico sintomo per così dire anomalo è l’assenza delle mestruazioni. Se però l’amenorrea dovesse prolungarsi ancora senza dubbio sarà opportuno farsi visitare dal ginecologo. In linea di principio, è un segnale allarmante o, quanto meno da non trascurare, la comparsa di un sanguinamento anomalo (tra una mestruazione e l’altra oppure insolitamente abbondante) piuttosto che il semplice ritardo a 45 anni. Tuttavia ripeto un controllo andrà fatto. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »