Secondo le statistiche, avviare una gravidanza spontaneamente a 48 anni è raro, se poi i test danno risultato negativo si può escludere che sia iniziata.
Una domanda di: Tiziana Gentile dottore, ho 48 anni, interrotta la pillola da 4 mesi, su consiglio del mio ginecologo per cercare di monitorare ripeuti problemi alle vie urinarie. Le scrivo perché al momento sto avendo un ritardo sul mio ciclo di 7 giorni. A febbraio ho avuto le mestruazioni 2 volte, la prima il 2 febbraio e la seconda il 26, in teoria al momento sono in ritardo di appunto 7 giorni e avendo avuto un rapporto protetto, ma con secrezione finale da parte del mio partner, senza preservativo, ho iniziato a temere una gravidanza, ho effettuato 2 test con urina ieri e uno oggi con sangue, di quelli fai da te, tutti e 3 negativi, non riesco comunque a stare tranquilla e attendo il ciclo come una manna dal cielo...aggiungo che a gennaio ho avuto un ritardo di 8 giorni ma in quel caso non avevo avuto rapporti. Spero mi possa dare un consiglio.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
le statistiche ci dicono che le possibilità che una donna di 48 anni avvii naturalmente una gravidanza sono scarsissime. Ma c'è di più: sempre secondo statistica queste eventuali gravidanze si interrompono spontaneamente e precocemente in addirittura in oltre il 99 per cento dei casi (non possiamo dire in tutti i casi perché la medicina non è una scienza esatta). Se poi si aggiunge che più test di gravidanza, effettuati in seguito a un ritardo mestruale, hanno dato esito negativo non vi è davvero alcuna ragione per pensare di essere incinta. Il mio consiglio è dunque quello di stare più che tranquilla sul fronte della gravidanza, perché se i test sono negativi vuol dire che non è iniziata, e di cominciare a pensare alle irregolarità mestruali come avvisaglie della menopausa. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »