Quando il test di gravidanza risulta negativo, ma l'amenorrea persiste associata a sintomi come bruciore e prurito, è opportuno sottoporsi a una visita di controllo.
Una domanda di: Dalila Ho 25 anni e un bimbo di 4 anni. A giugno ho avuto un aborto con raschiamento. Ho sempre sofferto con il ciclo, mai puntuale e sempre
irregolare. Il mio ciclo va dai 32 ai 35 giorni. Ultimo ciclo il 3 dicembre, rapporto completo il 7 dicembre al 5° giorno di ciclo e poi altri 3
giorni di ciclo. Poi abbiamo avuto in tutto 6 rapporti con coito interrotto nel mese di dicembre. Dal 19 dicembre fino al 31 ho avuto un bruciore
intenso al seno ma non dolente al tatto. Verso il 23 fino al 26 dicembre ho avuto bruciore intimo. Aspettavo il ciclo per il 4 gennaio ma nulla. Ho
fatto 3 test e l’ultimo venerdì con esito negativo. Non ho sintomi in
particolare. Solo una forte secchezza, di
nuovo bruciore intimo e prurito e da ieri sembra attenuarsi. Il mio
ginecologo dice che il ritardo è dovuto a questa infiammazione da miceti.
Dite che è attendibile il test? Purtroppo la sto vivendo con molta ansia.
Poi ho sognato già due volte due test positivi e penso che i 3 test fossero
errati. Dovrei tranquillizarmi e aspettare le mestruazioni? Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
il suo ginecologo per esprimersi l’avrà di sicuro visitata. Diversamente non avrebbe potuto mettere in relazione il ritardo delle mestruazioni con il bruciore, né attribuire quest’ultimo a un’infezione. I test di gravidanza sono affidabili al 98 per cento, ma è certo che se ancora le mestruazioni non fossero arrivate le suggerisco di effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue: così si toglierà ogni dubbio e saprà se il suo sogno era davvero premonitore. Dopodiché ripeterei il controllo ginecologico per comprendere la ragione di questi cicli lunghi e irregolari ed eventualmente per farsi prescrivere una cura utile per debellare l’infezione che le è stata riscontrata (ma forse quest’ultima le è già stata data, anche se non me ne ha parlato). Con cordialità.
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