Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.
Una domanda di: Vanessa Il giorno 8 aprile ho avuto le mestruazioni e ad oggi 28/5 ancora nulla. Test di gravidanza negativo e sinceramente sono molto preoccupata. Premetto che ultimamente, da qualche annetto, il mio ciclo non è del tutto regolare e avendo 41 anni forse è normale. Starò andando già in menopausa dato che la mia prima mestruazione l'ho avuta a 9 anni? Mi sento gonfia in tutto il corpo e psicologicamente esausta, mi aiuti la prego. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
non è chiara la ragione per la quale è esausta, non penso che sia perché le mestruazioni sono in ritardo, dico bene? Le ragioni di questa irregolarità, una volta esclusa la gravidanza (il test è negativo quindi non è incinta) possono essere numerose e quindi per indicargliene una dovremmo tirare a indovinare. Tra queste ci può essere naturalmente anche la menopausa che arriverà (tenga presente che le irregolarità mestruali legate alla cessazione dell'attività ovarica possono iniziare anni prima della menopausa). Il consiglio da seguire è di effettuare una visita ginecologica con ecografia. È possibile che il ginecologo le prescriva anche i dosaggi ormonali per valutare la situazione nel suo complesso. Cordialmente.
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Un flusso mestruale molto abbondante merita sempre un controllo ginecologico con ecografia perché potrebbe essere il segnale della presenza, per esempio, di un polipo. »
Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così. »
La menopausa segna la fine irreversibile dell'attività ovarica, quindi un eventuale sanguinamento non è di sicuro una mestruazione e, quindi, va indagato. »
Per accertare la gravidanza è sufficiente il test sulle urine, mentre il dosaggio delle beta-hCG nel sangue andrebbe fatto soltanto in casi selezionati, a giudizio del ginecologo curante. Diversamente c'è il rischio di spaventarsi quando magari invece non ce ne sarebbe ragione. »
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Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »