Mestruazioni in ritardo dopo la chiusura delle tube

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 19/02/2021 Aggiornato il 19/02/2021

A fronte di un ritardo delle mestruazioni, effettuare il test di gravidanza è comunque opportuno, anche se è stata effettuata la chiusura delle tube.

Una domanda di: Giulia
Salve ho effettuato la chiusura delle tuba nel 2013, ho 44 anni, il ciclo
regolare e abbondante, ma ho due mesi di ritardo mi devo preoccupare? Ho il
seno dolente e sono sotto cura antistaminica. Grazie mille in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, anche se ha in anamnesi la chiusura delle tube, credo che sarebbe comunque opportuno visto il ritardo di due mesi escludere una gravidanza con un test (su sangue o anche sulle urine)…non si sa mai! Detto questo, è anche possibile che lei stia entrando in premenopausa e per appurarlo avrebbe senso effettuare degli esami del sangue ormonali mirati: FSH, LH, Prolattina, TSH riflesso, 17-beta estradiolo e progesterone.
In base agli esiti si potrà pronunciarsi sulla sua effettiva condizione.
Spero di esserle stata di aiuto, mi tenga aggiornata se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Utero setto: operare o no prima di una gravidanza?

17/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

La tendenza di oggi è di non intervenire sempre e comunque in caso di utero setto, ma solo in determinate condizioni.  »

Gravidanza e dubbi sulla vitamina D

17/05/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vitamina D, anche se assunta in dosi superiori al fabbisogno, non provoca danni al feto.   »

Embrione che non si vede alla quinta settimana

16/04/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Fare un'ecografia troppo presto (prima della settima settimana) non serve a nulla e, in più, è causa di grandi spaventi che ci si potrebbe risparmiare se solo si avesse un po' di pazienza.  »

Fai la tua domanda agli specialisti