Mestruazioni in ritardo dopo l’assunzione di ellaOne
A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/09/2023
Aggiornato il 23/07/2025 Può accadere che dopo l'assunzione del contraccettivo d'emergenza (pillola dei 5 giorni dopo) le mestruazioni tardino ad arrivare senza che questo sia conseguenza dell'inizio di una gravidanza. Solo se il ritardo si protrae a lungo è opportuno fare il test di gravidanza.
Una domanda di: Cinzia
Scrivo perché sono un po’ agitata. Ho avuto ultima mestruazione il 1 agosto, il 21 ho avuto un rapporto non protetto con coito interrotto a seguito del quale ho preso la compressa ellaOne. Nei giorni successivi ho avuti altri rapporti (mea culpa) utilizzando stesso metodo ma senza assumere poi ulteriore compressa. Oggi nessuna traccia di mestruazione. Ho fatto una visita dal ginecologo il giorno 1 settembre con un’ecografia transvaginale dalla quale è emerso endometrio secretivo di 8mm, a fronte di un test alle urine con esito negativo. Il giorno 4 settembre in preda al panico per il mancato arrivo della mestruazione, avendo vari sintomi, quali mal di gambe, nodo alla gola, e indolenzimento al seno, ho svolto a casa un ulteriore test, con esito negativo. Allo stato attuale ancora nulla, e avverto un po’ di bruciore durante la minzione. Non so piu che fare. Chiedo consiglio. Ringrazio anticipatamente.

Bruno Mozzanega
Gentile Cinzia, non so quanto duri il suo ciclo mestruale (dal primo giorno di flusso al primo del successivo). Se durasse 28 giorni e i suoi giorni fertili fossero dal 10° al 14°, tutti i rapporti sarebbero avvenuti in giorni nei quali non è possibile concepire. Certamente ha alterato la funzione dell’endometrio, rendendolo non fertile probabilmente per alcuni cicli. I sintomi che ha sono tutti ascrivibili a quanto lei ha assunto, compreso il ritardo delle mestruazioni: sappiamo che il farmaco può provocare successivamente al’assunzione irregolarità mestruale. Probabilmente lei dunque non ha concepito. Cordialmente.
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