Mestruazioni in ritardo e test di gravidanza negativo

A cura di Floriana Carbone - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/10/2025 Aggiornato il 27/05/2026

Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico.

Una domanda di: Assunta
Le giro gli esami della tiroide che ho fatto il giorno 1 e dentro troverà le beta che ho fatto perché ho un ritardo di 8 giorni domani. Le spiego. Il mio ultimo ciclo è stato il 31 agosto, ho cicli regolari di 24 giorni. Aspettavo il ciclo il giorno 25 settembre. Non è arrivato. Ho avuto un rapporto con mio marito il giorno 23 settembre. Ora mi chiedo questo ritardo cosa può essere? Legato allo stress oppure alla cistite che ho avuto? Mi sento strana stanca e molto gonfia. Prossima settimana se sono ancora così andrò a fare visita dal ginecologo.

Floriana Carbone
Floriana Carbone

Gentile Lettrice,
ho preso visione dei risultati dei suoi esami: le beta hCG risultano negative, escludendo quindi una gravidanza in atto al momento del prelievo, mentre la funzione tiroidea appare nella norma.Considerando che ha cicli generalmente regolari e che il ritardo è di circa 8 giorni, comprendo la sua preoccupazione. Le irregolarità mestruali sono un fenomeno comune nelle donne in epoca fertile. Variazioni del ciclo mestruale possono verificarsi anche nelle donne con cicli prevalentemente regolari. Le motivazioni possono essere diverse, fra cui una gravidanza (che nel suo caso risulta esclusa), periodi di stress fisico o emotivo, infezioni o disturbi intercorrenti (per esempio una cistite, che riferisce di aver avuto), cambiamenti nello stile di vita o del sonno, oppure disturbi endocrinologi (nel suo caso il pannello tiroideo esclude un’alterazione in tal senso). I sintomi che riferisce - gonfiore, stanchezza, senso di "stranezza" - possono essere correlati sia all’alterazione ormonale tipica della fase pre-mestruale, sia a uno squilibrio transitorio che può aver causato il ritardo dell’ovulazione e/o della mestruazione. Considerati gli esami ematici e i sintomi che riporta, l’ipotesi più probabile è che si tratti di un ritardo mestruale para-fisiologico e che le mestruazioni arriveranno nei prossimi giorni. Concordo sulla necessità di effettuare una visita ginecologica con il suo curante, soprattutto qualora il ciclo non si presenti, per effettuare una valutazione comprensiva e un’ecografia ginecologica, volta a escludere eventuali cause organiche. Sperando di averla rassicurata e con i migliori auguri la saluto.

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