Se il test di gravidanza è negativo significa che la gravidanza non è iniziata e che il ritardo delle mestruazioni è dovuto ad altro.
Una domanda di: Giada Salve, premetto ho un ciclo regolare però a febbraio ho avuto un ritardo di 6 giorni, ho eseguito un test con risultato negativo e, infatti, il giorno
seguente sono arrivate,il mese di marzo sono arrivate puntualissima mentre questo mese sono al 6° giorno di ritardo, gonfiore al seno, qualche dolore ma
non come solitamente li ho in preciclo mal di testa, mi è uscito un herpes labiale e in più ho avuto decimi di febbre, ho eseguito nuovamente il test
questo mese ed è risultato negativo, quindi non saprei cosa pensare.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
un ritardo delle mestruazioni nell’arco della vita fertile di una donna può verificarsi senza essere dovuto a una gravidanza e anche senza essere
necessariamente segno di qualcosa che non va. Tanto più che lei ha in corso un’infezione che potrebbe da sola giustificare il ritardo. I sintomi che
descrive sono riconducibile al periodo premestruale, visto che non è incinta e lo sappiamo di sicuro grazie al test. In generale, mi chiedo come mai lei
si trovi nella necessità di effettuare il test di gravidanza con tanta frequenza: sta cercando un bambino oppure vuole evitare una gravidanza? Nel
secondo caso le consiglio di pensare a una contraccezione efficace, come lo è per esempio il contraccettivo ormonale. Cordialmente.
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Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Una volta esclusa la gravidanza, un ritardo delle mestruazioni può essere "para-fisiologico" cioè non dovuto a nulla di particolarmente significativo. Ma se dovesse prolungarsi è opportuno un controllo ginecologico. »
La pillola dei 5 giorni dopo può provocare irregolarità mestruali nel mese successivo, tuttavia dopo sette giorni di ritardo è opportuno effettuare il test di gravidanza. »
La contraccezione d'emergenza può provocare irregolarità mestruale nel mese successivo, tuttavia poiché non funziona nel 100% dei casi, se c'è un ritardo, è opportuno fare il test di gravidanza. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »