Il bruciore durante la minzione non è certo un sintomo di gravidanza, tanto più se il test di gravidanza è negativo.
Una domanda di: Francesca Scusi il disturbo ma la mia ansia sta peggiorando. Il 20 gennaio (giorno 19 del ciclo) ho avuto un rapporto dove il preservativo si è rotto costringendomi ad assumere la pillola dei cinque giorni dopo Ellaone. Premetto che il mio ciclo non è regolare, oscilla tra i 25 e i 33 giorni. Ho effettuato due test di gravidanza: il primo clearblue normale il giorno 28 gennaio e il secondo clearblue precoce (quello 6 giorni prima del ritardo) il giorno 31 gennaio con risultato per entrambi negativo. Il ciclo si è ripresentato per cinque giorni in modo normale il 1 febbraio. Ho poi avuto un altro ciclo il giorno 4 marzo (31 giorni tra un ciclo e l’altro). Questo è durato 6 giorni ma è stato leggermente piu scarso. Fino ad ora non ho avuto sintomi tuttavia in questi giorni sto riscontrando problemi di cistite (mai avuta prima) ed ho un leggero bruciore quando urino e un perenne bisogno di urinare. Potrei essere incinta?
Tiziano Benuzzi
Gentile signora, in primo luogo per scoprire se una gravidanza è iniziata c’è un modo semplice e risolutivo: effettuare il test di gravidanza. Va bene quello che si esegue sulle urine, con l’apposito kit fai-da-te: se il risultato è negativo significa che la gravidanza non è iniziata. Se oltretutto, successivamente al rapporto a rischio, le mestruazioni si sono presentate regolarmente per ben due cicli non vedo la ragione per la quale pensa di poter essere incinta. Il fatto che abbia sintomi di cistite non esprime certo che sia iniziata una gravidanza, visto che il disturbo non è assolutamente tra quelli che la segnalano. Direi dunque di confrontarsi con il suo medico per farsi prescrivere le analisi delle urine per accertare l’eventuale cistite e poi affrontare le cure del caso. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La comparsa di sintomi importanti non può essere affrontata con rimedi fai-da-te, ma deve essere necessariamente sottoposta all'attenzione del ginecologo. »
In prossimità della menopausa gli estrogeni diminuiscono, aprendo la strada al fenomeno della secchezza vaginale, fastidiosissimo ma non difficile da controllare. »
Lo stile di vita, a partire da un'alimentazione in grado di favorire l'attività intestinale, può realmente rivelarsi d'aiuto per controllare le infiammazioni ricorrenti delle vie urinarie. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »
La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »