Mestruazioni scarse e di breve durata a 46 anni: potrebbe essere una gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

Dai 45 anni in avanti (ma a volte anche prima) il ciclo mensile e il flusso mestruale possono modificarsi rispetto agli anni precedenti non perché è iniziata una gravidanza quanto piuttosto perché la menopausa, cioè la cessazione definitiva dell'attività ovarica, non è più lontanissima.

Una domanda di: Provvidenza
Salve, il giorno 29 ho avuto il ciclo ma stavolta è stato diverso cioè di colore rosso con pochissimo coagulo quando invece io avevo anche abbastanza
coaguli e a volte marrone è durato 3 giorni ma di scarsa entità visto che io ho un ciclo abbastanza abbondante e che non finisce mai prima del 6°
giorno. Il 4° giorno invece solo qualche macchiolina rosa chiarissimo quando mi asciugavo. Ho fatto il test durante le mestruazioni ma è risultato
negativo. Preciso che ho 46 anni ma sto provando ad avere un figlio.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
se il test di gravidanza è negativo significa che non è incinta. Le variazioni di quantità del flusso mestruale sono da mettere in conto alla
sua età, quando appunto il ciclo tende a iniziare a essere diverso, meno regolare, più scarso rispetto a prima perché la menopausa non è lontanissima. Per quanto
riguarda la ricerca di un figlio, non è escluso che lei possa riuscirci, anche se le probabilità sono piuttosto basse. Indicativamente già a 44 anni
una donna che non ha alcun problema a carico dell’apparato genitale può contare per ogni ciclo mensile su circa il 2% di probabilità di avviare una gravidanza. A questo si aggiunge che circa il 60-70% delle gravidanza che iniziano a questa età sono destinate a interrompersi spontaneamente. Non voglio certo scoraggiarla,
anzi le auguro di cuore di realizzare il suo desiderio ma la invito anche a prepararsi a una delusione. Le ricordo di assumere l’acido folico: una
compressa al giorno da 400 microgrammi per tutto il periodo preconcezionale ed eventualmente ino al termine del primo trimestre. Serve per la
prevenzione della spina bifida nel bambino. Attendo la bella notizia …

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Voglio un figlio ma ho 48 anni: impossibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Alessandro Bulfoni 

Sia pure un'eventualità molto rara, non è impossibile avviare una gravidanza a 48 anni. Per sapere se potrebbe accadere è necessario prima di tutto valutare la riserva ovarica.   »

PMA: è opportuno fare un ulteriore tentativo dopo alcuni non andati a buon fine?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Non può essere produttivo insistere con le pratiche di PMA quando già si è tentato senza successo tutto ciò che è scientificamente possibile.   »

Angiomi splenici: si può affrontare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giovanni Galati

Gli angiomi della milza sono formazioni benigne che consentono di affrontare la gravidanza in piena serenità, senza correre particolari rischi a essi legati.   »

Gravidanza che non si annuncia a 40 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Eleonora Porcu

Per poter esprimere un parere in relazione al mancato concepimento è necessario poter valutare i risultati di particolari indagini, tra cui i dosaggi ormonali.   »

Gravidanza che non si annuncia a 43 anni

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

A 43 anni una donna è ancora fertile quindi è possibile che riesca ad avviare una gravidanza. Alcuni controlli comunque sono necessari per accertare il suo potenziale fertile.   »

Le domande della settimana

Ciuccio: che fare se il bimbo non lo vuole più, ma senza urla e fatica ad addormentarsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se il ciuccio viene rifiutato, può essere sostituito da un altro oggetto consolatorio, come un pezzo di stoffa impregnato dall'odore della mamma.  »

Macchie in viso lasciate dall’herpes zoster: si può fare qualcosa?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico.   »

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti