Può accadere che subito dopo un'interruzione di gravidanza seguita da isteroscopia operativa il flusso mestruale abbia bisogno di un po' di tempo per tornare come prima, ma questo non preclude la possibilità di avviare una gravidanza.
Una domanda di: Valentina Dopo un aborto terapeutico, il 03.07.23 ho effettuato una isteroscopia operativa perché avevo l’utero non completamente pulito dopo un aborto terapeutico. Dopo il piccolo intervento ho avuto per 2 giorni perdite importanti, fino a scemare per circa una settimana in totale. Il 16.07.23 mi è tornato il ciclo (come doveva essere regolare) ma noto che è veramente scarso, mi devi preoccupare? C’è qualcosa che non va? Speriamo tanto di avere una nuova gravidanza il prima possibile, può influenzare la mia fertilità? Quanto tempo bisogna aspettare per riprovare?
Augusto Enrico Semprini
Cara Valentina, purtroppo gli aborti terapeutici possono essere complicati da ritenzione di tessuto placentare che richiede un’ablazione in isteroscopia operativa. Il decorso post operatorio rientra nella norma e non vedo nulla fuori posto. Non vi è motivo per pensare che quanto sofferto possa influire negativamente sulla sua fertilità e il mio consiglio, ma verifichi anche l’opinione del suo curante, è che può concepire 30 giorni dopo l’intervento, cioè alla prima ovulazione. Le raccomando di assumere l’acido folico: una compressa da 400 microgrammi al giorno per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre di gravidanza (salvo diversa indicazione del curante). Serve per la prevenzioen della spina bifida nel bambino. Mi faccia sapere. Cordialmente.
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