Mestruazioni scarse subito dopo un aborto terapeutico

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/07/2023 Aggiornato il 26/07/2023

Può accadere che subito dopo un'interruzione di gravidanza seguita da isteroscopia operativa il flusso mestruale abbia bisogno di un po' di tempo per tornare come prima, ma questo non preclude la possibilità di avviare una gravidanza.

Una domanda di: Valentina
Dopo un aborto terapeutico, il 03.07.23 ho effettuato una isteroscopia operativa perché avevo l’utero non completamente pulito dopo un aborto terapeutico. Dopo il piccolo intervento ho avuto per 2 giorni perdite importanti, fino a scemare per circa una settimana in totale. Il 16.07.23 mi è tornato il ciclo (come doveva essere regolare) ma noto che è veramente scarso, mi devi preoccupare? C’è qualcosa che non va? Speriamo tanto di avere una nuova gravidanza il prima possibile, può influenzare la mia fertilità? Quanto tempo bisogna aspettare per riprovare?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Valentina, purtroppo gli aborti terapeutici possono essere complicati da ritenzione di tessuto placentare che richiede un’ablazione in isteroscopia operativa. Il decorso post operatorio rientra nella norma e non vedo nulla fuori posto. Non vi è motivo per pensare che quanto sofferto possa influire negativamente sulla sua fertilità e il mio consiglio, ma verifichi anche l’opinione del suo curante, è che può concepire 30 giorni dopo l’intervento, cioè alla prima ovulazione. Le raccomando di assumere l’acido folico: una compressa da 400 microgrammi al giorno per tutto il periodo preconcezionale e almeno fino al termine del primo trimestre di gravidanza (salvo diversa indicazione del curante). Serve per la prevenzioen della spina bifida nel bambino. Mi faccia sapere. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti