Metformina: si può assumere in gravidanza?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/09/2022 Aggiornato il 01/09/2022

Non ci sono studi scientifici che possano rassicurare sull'assunzione di metformina in gravidanza, quindi l'indicazione è di evitarla. In ogni caso, l'insulino-resistenza va controllata soprattutto attraverso uno stile di vita corretto.

Una domanda di: Tiziana
Vorrei fare una domanda sull’ insulino-resistenza. Mia figlia di 30 anni ha l’ovaio policistico e l’insulino resistenza molto significativa. Se ne è accorta dopo aver fatto un inseminazione con diagnosi prenatale, ora prende metformina due volte al giorno, secondo la sua esperienza può rimanere incinta? E se si può assumere metaformina durante la gravidanza? Ci sono pareri contrastanti. Grazie mille.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, rispondo subito alla sua domanda: no, la metformina non si può assumere in gravidanza. Ma prima ancora di pensare a una gravidanza, mi preoccuperei di risolvere l’insulino-resitenza che è una pericolosa anticamera del diabete di tipo 2 (e in gravidanza del diabete gestazionale). E la soluzione non può essere affidata solo ai farmaci, sarebbe un gravissimo errore, stiamo parlando di una giovane donna, non di un ultranovantenne che davanti a sé non ha certo anni e anni di aspettativa di vita. Una ragazza di 30 con insulino-resistenza è quasi certamente in forte sovrappeso (lei non mi riferisce nulla al riguardo ma comunque è facile dedurlo) e conduce uno stile di vita nell’insieme scorretto, ovvero oltre ad alimentarsi male fa una vita sedentaria. Davvero è un’ipotesi remota che possa rimanere incinta perché in una simile condizione è probabile che l’ovulazione avvenga in modo difettoso (in gergo ginecologico si dice “ovulare male” ovvero produrre ovociti non idonei al concepimento). Ma credo che tutto questo sua figlia lo sappia già molto bene, perché credo che i colleghi le abbiano spiegato in modo chiaro che per dare inizio a una gravidanza deve prima perdere peso e risolvere l’insulino-resistenza. Oltretutto una gravidanza in queste condizioni potrebbe facilmente comportare lo sviluppo del diabete gestazionale, con quel che ne potrebbe conseguire di problemi anche gravissimi per la mamma e anche per il bambino. Direi dunque che in primo luogo è opportuno che sua figlia inizi a prendersi cura di se stessa, cominciando il prima possibile a cambiare alimentazione e a fare attività fisica. In casi come il suo affidarsi al fai-da-te può essere inopportuno oltre che fallimentare: dovrebbe affidarsi a un nutrizionista, così avrebbe maggiori possibilità di recuperare il suo peso ideale. In generale, per favorire l’ovulazione e, allo stesso tempo, prevenire gravi difetti del tubo neurale del bambino, può essere utile assumere un integratore a base di inositolo associato ad acido folico. Anche questa scelta va comunque discussa con il ginecologo curante. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti