Metformina: si può assumere in gravidanza?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 01/09/2022 Aggiornato il 20/03/2026

Non ci sono studi scientifici che possano rassicurare sull'assunzione di metformina in gravidanza, quindi l'indicazione è di evitarla. In ogni caso, l'insulino-resistenza va controllata soprattutto attraverso uno stile di vita corretto.

Una domanda di: Tiziana
Vorrei fare una domanda sull’ insulino-resistenza. Mia figlia di 30 anni ha l’ovaio policistico e l’insulino resistenza molto significativa. Se ne è accorta dopo aver fatto un inseminazione con diagnosi prenatale, ora prende metformina due volte al giorno, secondo la sua esperienza può rimanere incinta? E se si può assumere metaformina durante la gravidanza? Ci sono pareri contrastanti. Grazie mille.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora, rispondo subito alla sua domanda: no, la metformina non si può assumere in gravidanza. Ma prima ancora di pensare a una gravidanza, mi preoccuperei di risolvere l’insulino-resistenza che è una pericolosa anticamera del diabete di tipo 2 (e in gravidanza del diabete gestazionale). E la soluzione non può essere affidata solo ai farmaci, sarebbe un gravissimo errore, stiamo parlando di una giovane donna, non di un ultranovantenne che davanti a sé non ha certo anni e anni di aspettativa di vita. Una ragazza di 30 con insulino-resistenza è quasi certamente in forte sovrappeso (lei non mi riferisce nulla al riguardo ma comunque è facile dedurlo) e conduce uno stile di vita nell’insieme scorretto, ovvero oltre ad alimentarsi male fa una vita sedentaria. Davvero è un’ipotesi remota che possa rimanere incinta perché in una simile condizione è probabile che l’ovulazione avvenga in modo difettoso (in gergo ginecologico si dice “ovulare male” ovvero produrre ovociti non idonei al concepimento). Ma credo che tutto questo sua figlia lo sappia già molto bene, perché credo che i colleghi le abbiano spiegato in modo chiaro che per dare inizio a una gravidanza deve prima perdere peso e risolvere l’insulino-resistenza. Oltretutto una gravidanza in queste condizioni potrebbe facilmente comportare lo sviluppo del diabete gestazionale, con quel che ne potrebbe conseguire di problemi anche gravissimi per la mamma e anche per il bambino. Direi dunque che in primo luogo è opportuno che sua figlia inizi a prendersi cura di se stessa, cominciando il prima possibile a cambiare alimentazione e a fare attività fisica. In casi come il suo affidarsi al fai-da-te può essere inopportuno oltre che fallimentare: dovrebbe affidarsi a un nutrizionista, così avrebbe maggiori possibilità di recuperare il suo peso ideale. In generale, per favorire l’ovulazione e, allo stesso tempo, prevenire gravi difetti del tubo neurale del bambino, può essere utile assumere un integratore a base di inositolo associato ad acido folico. Anche questa scelta va comunque discussa con il ginecologo curante. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Farmaco contro i vermi del cane assunto per sbaglio in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Il fenbendazolo per uso veterinario è simile ai principi attivi antiparassitari impiegati nell'uomo, quindi è improbabile che una sola compressa assunta accidentalmente esponga il feto a rischi.   »

Pitiriasi versicolor in gravidanza: quali cure?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

L'infezione causata dal lievito Malassezia in gravidanza si può curare con una crema e un bagnoschiuma antimicotici.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti