Metodo della temperatura basale per concepire

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/02/2021 Aggiornato il 01/02/2021

Il metodo della temperatura basale usato per concepire ha più probabilità di risultare efficace se il ciclo mestruale è regolare.

Una domanda di: Samanta
E’ solo il secondo mese in cui rilevo la temperatura basale quindi sono un po’ inesperta.
Per questo 2 ciclo ho notato che la temperatura è rimasta alta anche durante il flusso mestruale.
Questa mattina (flusso terminato ieri) è scesa a 36,36.
Questa cosa nel ciclo precedente non è avvenuta, o meglio il giorno prima delle mestruazioni è scesa a 36,4 e così è rimasta più o meno fin dopo l’ovulazione.
Ho un ciclo irregolare varia dai 31 ai 37 giorni.
Questa cosa che è successa è normale? O forse è così perché sarà in ciclo privo di ovulazione.?
Stiamo cercando il secondo bimbo. Grazie se mi risponderà.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, il metodo da lei utilizzato è legato al rialzo termico di circa 1/2 grado nella fase ovulatoria. Certamente è indicativo ma
bastano piccole variabili per renderlo di difficile interpretazione.
In presenza di un ciclo regolare è piu facile da utilizzare. Forse in casi come il suo, di ciclo non proprio regolare, conviene cercare di individuare il muco fertile, che viene secreto appunto in prossimità dell’ovulazione ed è facilmente distinguibile dalle perdite vaginali di altri periodi del mese. E’ chiarissimo, trasparente, elastico, inodore. Tenga presente che due-tre rapporti alla settimana nell’arco del mese, se la coppia è giovane e sana, consentono di concepire nell’arco di alcuni mesi (e comunque entro un anno, ma spesso molto prima) senza troppi equilibrismi e risparmiandosi parecchio stress, grande nemico della fertilità. Vivere serenamente il periodo della ricerca è quanto di meglio si possa fare per favorire il concepimento. Le ricordo di assumere una compressa al giorno di acido folico, nella dose di 400 microgrammi, per la prevenzione della spina bifida del bambino. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti