Metronidazolo in gravidanza: si può assumere?
A cura di Francesco De Seta - Professore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 03/07/2023
Aggiornato il 13/03/2026 Contro la vaginosi batterica da Gardnerella è corretto impiegare l'antibiotico metronidazolo, non controindicato in gravidanza.
Una domanda di: Irida
Sono 36 settimane di gravidanza e ho scoperto che ho la Gardnerella. Il medico mi ha datto un antibiotico orale: metronidazolo. Sono preoccupata se questo antibiotico fa male al bambino oppure no. Grazie.

Francesco De Seta
Buongiorno, se le hanno diagnosticato vaginosi batterica (tramite vetrino gram e non semplice tampone vaginale) con presenza di Gardnerella vaginale, è corretto l’uso del metronidazolo (orale o vaginale) che può essere usato in gravidanza senza alcuna restrizione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non ci sono controindicazioni all'uso delle tinture per i capelli, incluse quelle che contengono ammoniaca. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Anche con un cesareo alle spalle potrebbe essere possibile provare a partorire naturalmente, nonostante la quantità di liquido amniotico sia inferiore alla norma. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Una circonferenza addominale al 19° percentile è da considerarsi comunque nella norma, anche se la misura è leggermente inferiore a quella rilevata in una precedente ecografia. Comunque sia le misure vanno valutate inserendole nel singolo contesto clinico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'importante, in caso di alterazioni della tiroide, è che la cura mantenga il TSH basso (entro 2,5) quindi aumentare la dose del farmaco per ottenere questo risultato è corretto e privo di rischi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora In linea generale è normale che la misura dei ventricoli cerebrali del feto diminuisca con il progredire della gravidanza: si tratta proprio di una condizione fisiologica che non desta preoccupazione. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisabetta Colonese Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »
Fai la tua domanda agli specialisti