Minaccia d’aborto: come favorire l’evoluzione della gravidanza?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 04/10/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Nella stragrande maggioranza dei casi è la natura a decidere che una gravidanza si debba interrompere in quanto l'embrione ha caratteristiche poco compatibili con la vita: non c'è nulla che si possa fare per impedire che questo avvenga.

Una domanda di: Chiara
A 6+0 ho fatto la prima visita per gravidanza. È stato rilevato un lieve distacco di placenta motivo per il quale mi hanno consigliato riposo e mi
hanno prescritto il progesterone. Inoltre la gravidanza risulta essere leggermente indietro rispetto alla data delle ultime mestruazioni. Sono
molto in ansia perché ho paura di un aborto. Come devo comportarmi per favorire l’evoluzione positiva della gravidanza?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Chiara,
la prego di non considerare la mia risposta cinica. Ma le gravidanze hanno dal 90% al 75% di possibilità di andare a buon esito indipendente da come esordiscono.
Non vi è modo di correggere questa percentuale perché la natura, questo spiega il cinismo a cui accennavo, è impietosa sotto un profilo ma caritatevole sotto quell’altro, eliminando nel primo trimestre tutti gli embrioni con assetto cromosomico non congruo con una buona qualità di vita dopo la nascita. Io non sono convinto che esista una “minaccia abortiva”, non chiedo alle mie pazienti di stare a riposo e non uso supplemento di progesterone. È una scelta clinica ragionata che non pretende di essere quella giusta e vi è quindi molto rispetto su chi invece ritiene progesterone e riposo misure utili a ridurre rischio abortivo.
Io sono molto tranquillo sull’esito della sua gravidanza, anche se il ritardo dello sviluppo embrionario rispetto alla presunta data di concepimento merita un monitoraggio settimanale per sincerarsi che sia stato solo un concepimento tardivo e quindi l’embrione sia più giovane di quello che la data dell’ultima mestruazione fa supporre.
Le mando i miei saluti molto cordiali.

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