Minaccia d’aborto in sesta settimana: cosa accadrà?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 02/05/2022
Aggiornato il 27/03/2026 Ci sono gravidanze destinate a un'evoluzione sfavorevole, contro la quale non ci si può fare nulla. In molti altri casi, invece, la minaccia d'aborto si risolve.
Una domanda di: Barbara
Sono a 6 settimane e questa mattina mi sono svegliata con forti crampi al basso ventre e abbondanti perdite ematiche.
Mi sono recata al pronto soccorso, esito “gravidanza in evoluzione a 6 settimane con battito, trofoblasto disomogeneo per area di mancato accollamento in regione fundica di 10 mm, consigliato progesterone spasmex e ugurol”.
Da cosa dipendono queste perdite che invece di diminuire aumentano sempre più? Solitamente quanto durano ?? Posso sperare in finale positivo? Sono molto preoccupata. Grazie.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, la minaccia d’aborto (che lei ha in atto) rappresenta uno degli eventi più frequenti nel primo trimestre di gravidanza. Può essere legata ad una iper contrattilità uterina, ad una carenza di progesterone oppure ad impianto in zona non idonea .
Per questo motivo le terapie antispastiche, procoagulanti e il progesterone sono di aiuto nel risolvere o tentare di risolvere questa condizione di rischio.
Nella stragrande maggioranza dei casi sono situazioni transitorie e che nel giro di 10-15 giorni tendono a risolversi senza alcun danno per la
gravidanza. Ovviamente non siamo in grado di distinguere quei pochi casi che possono avere un’evoluzione sfavorevole (contro la quale purtroppo non c’è nulla da fare), cerchi per questo di essere serena, di effettuare la terapia suggerita e incrociamo le dita per un buon esito. Sperando di essere stato utile, la saluto con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
23/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico. »
01/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così. »
06/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise. »
15/10/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se le perdite di sangue sono di modesta entità non occorre recarsi al pronto soccorso, ma si può attendere la normale visita di controllo, se fissata a breve. »
22/09/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi Se le contrazioni non sono efficaci, cioè non stimolano la cervice ad accorciarsi si può stare tranquille. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti