Minaccia d’aborto in tredicesima settimana
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/03/2022
Aggiornato il 18/06/2026 In caso di minaccia d'aborto il riposo assoluto non serve.
Una domanda di: Barbara
La settimana scorsa ho fatto la mia seconda ecografia (ero di 13 settimane) e risultava tutto ok. Nello stesso giorno, nel pomeriggio, ho avuto la sensazione di fare la “pipì” senza accorgermene ma era sangue, parecchio sangue di un colore molto vivo. Sono andata immediatamente al pronto soccorso e mi hanno parlato di una minaccia d’aborto. Sono stata due giorni in ospedale e mi hanno detto che era un ematoma e che solo con progesterone e riposo assoluto magari si sarebbe potuto assorbire. È passata una settimana, a volte ho delle perdite scure e molto piccole, altre volte niente. Ho la visita dal ginecologo tra un settimana … lei cosa mi può dire?

Anna Maria Marconi
Gentile signora, solo il prossimo controllo con ecografia potrà dare indicazioni precise. Tuttavia, il fatto che le perdite di sangue rosso vivo siano cessate è certamente un buon segno. Le scarse perdite scure che vede sono probabilmente dei residui dell’ematoma che si sta riassorbendo. Continui con il progesterone e faccia qualche passeggiata approfittando del bel tempo. Il riposo assoluto non serve. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Marina Baldi I risultati del Bi-test hanno un valore "predittivo" cioè non sono veritieri assolutamente, ma solo "probabilmente". Per questa ragione quando esprimono la possibilità che nel bambino ci sia qualcosa che non va diventa opportuno effettuare altre indagini. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non è verosimile che il distacco, che è un'eventualità relativamente frequente, sia dovuto a un'attività fisica anche se impegnativa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di "distacco" si può solo attendere l'evolversi della situazione, senza compiere particolari sforzi fisici e sospendendo l'attività sessuale. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Francesco Maria Fusi Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme. »
Fai la tua domanda agli specialisti