Quando la causa di una minaccia di aborto è sconosciuta, non si può prevedere con sicurezza cosa accadrà nelle settimane successive alla scomparsa del sanguinamento.
Una domanda di: Maria Salve vorrei fare un po’ di chiarezza… due giorni fa ho avuto una minaccia, sono alla 12 settimana il mio ginecologo mi ha dato tre punture di prontogest e, terminate queste, 10 ovuli di progeffik. Ora si è fermato tutto non ho più perdite… la mia domanda è questa: compariranno? O sono fuori pericolo? Grazie se mi risponde, la stimo molto.
Elisa Valmori
Salve cara signora e grazie per la stima che mi accorda.
Guardi, lei mi pone purtroppo una domanda a cui onestamente non so rispondere.
Davanti ad una minaccia di aborto noi diamo il progesterone che è l’ormone della gravidanza, capace di mantenere l’utero a riposo dalle contrazioni e, si spera, far riassorbire presto e bene una eventuale area di distacco a carico della placenta in via di formazione.
Quindi la cura che le è stata proposta è di sicuro utile per sostenere il buon proseguimento della sua gravidanza.
Vero è anche che non sappiamo esattamente come mai lei abbia avuto questa minaccia e, pertanto, non possiamo nemmeno escludere al 100% che non si ripeta…possiamo solo augurarglielo!
Ultimo dettaglio “tecnico”: di solito si consiglia alle mamme con questo tipo di complicazione di stare a riposo ma questo non significa che lei debba stare immobile a letto!
Basta un riposo relativo (evitare di sollevare pesi, di stare a lungo ferma in piedi, di fare mestieri di casa da mattina a sera senza fare pause in mezzo, di avere rapporti sessuali…).
Sono sicura che si riguarderà a dovere e che questo episodio rimarrà come un brutto sogno nel dispiegarsi della sua gravidanza.
A disposizione se desidera, cordialmente. E mi tenga aggiornata, se le fa piacere.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Stare immobili 24 ore su 24 non solo è inutile ai fini del proseguimento della gravidanza, ma può addirittura rivelarsi dannoso perché espone alla comparsa di trombi. Riguardarsi è necessario, osservare il riposo assoluto è sconsigliabile. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro). »
Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »