Minaccia d’aborto: può essere colpa dell’allattamento?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2025 Aggiornato il 27/10/2025

In gravidanza, continuare ad allattare il primo bambino non causa direttamente contrazioni dell'utero ma è impegnativo dal punto di vista psico-fisico. Ridurre le poppate giornaliere, quando sono numerose come quelle offerte a un neonato, è una buona idea soprattutto se il primo figlio ha già 15 mesi e, quindi, è più che pronto per assumere anche alimenti diversi dal latte materno.

Una domanda di: Lucrezia
Scrivo per avere un parere sulla mia situazione. Sono alla mia seconda gravidanza e attualmente sono di circa 8 settimane. Il 26 settembre ho avuto perdite rosso vivo abbondanti e mi sono recata in PS. Hanno trovato un distacco amniocoriale piuttosto esteso che al controllo di oggi (quindi dopo circa 20 giorni) risulta essere molto esteso (circa il 70% del profilo trofloblastico). Sono stata un po' più a riposo... certo, ammetto di aver cucinato, fatto le scale per entrare a casa, mi sono occupata della mia prima figlia di 15 mesi, ovviamente cercando di non prendendola in braccio da in piedi ma sempre da seduta, però ho sempre avvertito stanchezza e dolori al basso ventre e schiena. Come terapia assumo magnesio DAV mattina e sera e ovuli di progeffik la sera, che però mi hanno detto di mettere anche la mattina. Allatto ancora la prima figlia perché non mangia granché di cibo solido e richiede ancora molto il seno. Ho ricevuto pareri molto discordanti in merito... mi hanno detto che l'allattamento non influisce sui distacchi (in PS mi hanno detto così) e altri mi hanno detto che invece crea danno e può esserne una causa. Sto cercando di ridurre le poppate. Da 10/12 che erano, sono arrivata a 6/7 a volte anche 5 ed è un traguardo... Però sta mettendo altri dentini, quindi è molto nervosa e sempre meno propensa al cibo solido, quindi in questi ultimi due giorni ha ripreso il ritmo serrato... Da quello che ho capito il distacco è sempre lo stesso... Quindi mi viene da pensare che non sia correlato all'allattamento... Vorrei un parere diverso, anche per tranquillizzarmi e poter gestire al meglio gravidanza e prima figlia. Grazie in anticipo per l'aiuto e la disponibilità. Buon lavoro.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, allora... provo a sintetizzare anche se sarebbe bello potersi incontrare e confrontarsi sui vari aspetti della gravidanza (il sonno, l'intestino, la dieta, i ritmi di vita…)
Lei sta già assumendo diversi rimedi utili a tenere a bada il distacco (DAV e Progeffik), ma sta allattando con dei ritmi parecchio impegnativi. Direi che è saggio cercare di contenere il numero delle poppate come già sta facendo. L'allattamento non causa contrazioni all'utero direttamente, ma è impegnativo dal punto di vista psico-fisico (energetico di sicuro!). Magari è una buona idea sostenersi con un multivitaminico specifico per la mamma in gravidanza, in modo da completare i nutrienti della dieta. Provi a tenere d'occhio la bilancia con frequenza settimanale: se riesce ad aumentare di peso significa che il bilancio energetico nonostante l'allattamento è in positivo, altrimenti se perde peso significa che stiamo chiedendo un po' troppo al suo fisico... si capisce, no? Sono convinta che solo la mamma e il bambino sappiano quando sia arrivato il momento di smettere questo legame speciale che l'allattamento al seno facilita, nella certezza che il legame prosegue la sua strada arricchendosi ogni giorno di più di nuove scoperte, tra cui quella del cibo. Lo svezzamento più intrigante a mio avviso è l'auto-svezzamento, ossia proporre ai bimbi quello che mangiamo noi, chiaramente cercando noi per primi di essere di esempio con una dieta sana. I bimbi sono delle spugne e hanno tanta curiosità... anche il cibo per loro è un bellissimo gioco! Chiaramente, se le notti fossero agitate per via dei dentini, oltre al seno che tranquillizza come nient'altro, tenga presente l'opportunità di dare un po' di Nurofen sciroppo... chiaramente secondo il dosaggio in base al peso corporeo della sua piccola! Non sono pediatra, ma come mamma mi permetto di darle questo consiglio che spero la aiuterà a passare delle notti più serene in attesa che la dentatura decidua sia completata…
Spero di averla aiutata, forza e coraggio!

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