Minaccia d’aborto: si risolverà?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/04/2021 Aggiornato il 06/04/2021

La comparsa di perdite dovute a uno scollamento coriale è relativamente comune e non è automatico che segnali l'imminente interruzione della gravidanza.

Una domanda di: Damaris
Sono una ragazza di 23 anni. Quasi due anni fa ho
avuto un aborto spontaneo con emorragia alla nona settimana di gravidanza,
con in seguito raschiamento siccome era rimasto qualcosa dentro. Prima di
avere l’emorragia avevo cominciato ad avere delle perdite marroni, poi con
il passare dei giorni diventate rosa, ed infine sangue…Sono stata
malissimo e adesso dopo un po’ di tempo sono di nuovo incinta (embrione di
15mm come da 7+6 sett. ) ma comincio ad avere dei dolori in zona dell’utero
e della schiena (lombare, che può essere anche normale per quanto mi é stato
detto.) Però da poco ho cominciato ad avere anche delle perdite marroni e
sono nel panico. Oggi sono stata al pronto soccorso e mi hanno riscontrato una area di
mancato accollamento al polo inferiore di 11 per 9 mm. Sto assumento già da
due giorni gli ovuli di progesterone da 200 mg una volta al giorno. Ma non so
piú cos’altro fare. Io sto ancora lavorando, ma non so come muovermi.
Potrei chiedere dei giorni di riposo anche se è meno di 13 settimane per
minacce di aborto? Nel referto del pronto soccorso c’è scritto come diagnosi conclusiva:
minaccia di aborto. Sono un po’ triste, perché credevo stesse andando tutto
bene ed ho paura di ritrovarmi come la gravidanza precendente. Si tratta di una
gravidanza cercata, voluta. Lo dico perché per la mia giovane età alcuni
medici pensano che qualunque cosa succeda poi tanto ne faccia un altro e
sembra diano poca impostanza ma a me fa sentire male la situazione.
Per favore, potrebbe dirmi qualcosa in più? Ho giá avvisato il mio ginecologo
ma non ho ancora ricevuto risposta. Grazie mille.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, potrebbe farsi dare una decina di giorni di malattia. Lo scollamento coriale è molto comune, e nella maggior parte dei casi si risolve. Va bene usare il progesterone. Usi anche Dav, 2 volte al giorno, è acido lipoico, che funziona anch’esso da antiaborto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti