Minaccia di aborto a 15 settimane
La placenta a volta perde contatto con la parete uterina: di conseguenza si formano raccolte di sangue che si traducono in piccole perdite ematiche di fatto non automaticamente preoccupanti.
Una domanda di: Valentina
Salve dottore, sono una ragazza di 28 anni , in precedenza con un aborto ritenuto a 9 settimane + 4 giorni. Adesso sono nuovamente in attesa, ma piena di dubbi, paure e problemi … dall’ inizio ho sempre assunto cardioaspirina per delle mutazioni che poi l’ematologo disse che non era necessario trattare con cardioaspirina, successivamente sono passata ad eparina ma dalle analisi di routine quest’ultima faceva abbassare l’antitrombina III , ripassando nuovamente alla cardioaspirina una settimana fa ho avuto una forte perdita di sangue, in ospedale mi hanno solamente detto che era presente un piccolo distacco ma il bambino sta bene … riposo assoluto prontogest anziché progefikk che inserivo dall’inizio della gravidanza, DAV-HA e antibiotico poiché il valore della proteina C risultava poco poco alto. Tornando a casa nulla, nessuna perdita se non mucosa filamentosa trasparente a volte giallina… rivado a visita due giorni fa … il distacco c è e poco e la ginecologa dice che è in fase di assorbimento … non so nemmeno di che tipo di distacco si tratti poiché non mi è stato detto … oggi vado in bagno ho nuovamente perdite marrone… sono veramente esausta !!
Preciso che un anno fa fui operata di reninoma e prendevo la cardioaspirina anche per questo. Spero lei mi possa dare più indicazioni su questo distacco e queste perdite, cordiali saluti.

Augusto Enrico Semprini
Cara Valentina,
la placenta ha una vita complicata, svolge delle funzioni straordinarie ma qualche volta perde contatto con la parete uterina e si formano delle raccolte di sangue o minuscole perdite ematiche, per mia scelta quindi, non è un parere in antagonismo con quello dei suoi curati, non ritengo utile somministrazione di progesterone perché non vi sono dati di efficacia che ne confermino il beneficio, ottimo il controllo della Proteina C Reattiva che deve indurre a capire se vi è un fattore infettivo per poterlo trattare in modo adeguato.
Il quadro che lei mi riferisce è di tutta tranquillità e vedrà che ci manderà una foto del suo bambino nato in perfetto termine, questo è il mio augurio e spero che la risposta la rassereni.
Un saluto cordiale.
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